Fare pace con il vuoto
30
Gen

da Qualcosa (Longanesi)
con le illustrazioni di Tuono Pettinato

Enjoy the Silence, cantavano i Depeche Mode: goditi il silenzio, l’assenza di parole, di suoni, del superfluo.Oggi sembra che siamo tutti arruolati in una battaglia al contrario, così indaffarati a riempire ogni momento, solo per non sentire l’eco del vuoto.Solo per non ascoltare cosa ha da dire su di noi.
A partire dall’ultimo romanzo, che ha la leggerezza della fiaba e la profondità di un classico, Chiara Gamberale, abituata a dare voce alla nostra complessità perché non ne abbiamo paura, questa volta si concentra sul rischio che corriamo a voler affollare ossessivamente le nostre vite,
anziché fare i conti con chi siamo e cosa vogliamo.
Quello «spazio vuoto» che ognuno ha dentro di sé, infatti, non è un demonio da sconfiggere, da cui distrarsi, ma un patrimonio da mantenere lontano del troppo.
Non è facile, ma è possibile.Basta concentrarsi su quello che a volte sembra «un buco al posto del cuore», ma invece deve essere sempre più spesso una stanza tutta per noi.

 

target  SCUOLA SUPERIORE DI PRIMO (1° 2° 3° anno) E SECONDO (1° 2° 3° 4° 5° anno) GRADO | disponibilità su richiesta

 

Chiara Gamberale, scrittrice, ha pubblicato, fra gli altri, con Feltrinelli Adesso (2016) e Per dieci minuti (2013), Avrò cura di te (con Massimo Gramellini, Longanesi, 2014), La zona cieca (Bompiani, 2008, Campiello Giuria dei letterati).Ha curato e condotto programmi come Io, Chiara e l’Oscuro (Radio2) e Quarto piano scala a destra (Rai3).Collabora con “Vanity Fair” e “Io Donna”.