IL RISTORANTE

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Il ristorante, situato nelle sale storiche caratterizzate dalla galleria di ritratti di artisti piemontesi e da dipinti giocosi, offre le specialità della tradizione piemontese, reinterpretate in maniera leggera con la stagionalità delle primizie e propone buffet, colazioni di lavoro e cene tematiche preparate da un team di giovani professionisti, guidati dallo chef Stefano Fanti.

Per info e prenotazioni  011 4326828 | 348 2416367 | ristorante@circololettori.it

 

I MENU PER LE FESTIVITÀ NATALIZIE 2016:
IL PRANZO DI NATALE
LA CENA DI SAN SILVESTRO

Stefano Fanti al Ristorante il Circolo dei lettori

MENU DEGUSTAZIONE PIEMONTESE “SETTE ASSAGGI”
(Servito esclusivamente per tutto il tavolo)

Piedmont Tasting Menu “7 courses”
(To be enjoyed by the entire table)

 

Cruda di vitello chiaro al coltello, condimento alla tartara
Fassone raw veal tartar

Magatello di vitello cotto al rosa, salsa Monferrina e giardiniera piemontese
Underdone veal served with Monferrina tuna sauce, Piedmontese pickles

Frolla salata ai carciofi, fusione di Bra tenero e chips croccant
Artichokes savoury tart, Bra tenero cheese cream

I “plin” della tradizione farciti con la gallina bianca e ristretto al Marsala
Hand-sealed traditional Piedmontese ravioli stuffed with white chicken, served with marsala sauce

Guanciotto di Fassone cotto al “cucchiaio” nel Nebbiolo, patate montate al burro
Beef cheek braised in Nebbiolo red wine, creamed potatoes

Sorbetto al moscato
Moscato sorbet

Parfait al Gianduia, salsa alla vaniglia, tartufi di cioccolato
Gianduia parfait, vanilla sauce, chocolate truffle

 

4 calici di Vino in abbinamento // With 4 Wine by glass
6 calici di Vino in abbinamento // With 6 Wine by glass

ANTIPASTI // STARTERS

Biancomangiare alle mandorle, trota al bergamotto, spinaci e crescione
Chicken and almonds cream, trout cooked with bergamot, spinach and watercress

Millefoglie di lingua e foie gras, cipollotti di Trofarello in marinata rossa
Layered beef tongue and foie gras, Trofarello onions and vegetables in a beetroot marinade

Lumache nel guscio, lumache in panure, i bagnetti piemontesi
Aromatic breaded snails, aromatic butter snails, piedmontese sauces

Anguilla ai ferri, salsa carpione, ortaggi scottati
Grilled eel, marinated sauce, sear vegetables

Uovo cotto nel guscio, fusione di Bra tenero, croccante e dolce cipolla di Andezeno
Egg poached in its shell, Bra tenero cheese cream, Andezeno onion sweet and crunchy

Baccalà confit, carciofi violetti all’extravergine di Montalto ligure, maggiorana
Salted codfish confit, seared artichokes, marjory

I Tre assaggi della tradizione:
Cruda di vitello chiaro, magatello cotto al rosa e la salsa Monferrina, frolla salata
ai carciofi e fusione di Bra tenero
Fassone veal tartare, underdone veal with a Monferrina tuna sauce, savoury Jerusalem artichoke tart and Bra tenero cheese cream

PRIMI PIATTI // PASTA AND RISOTTO

Gnocchi rigati alla forchetta, tomino di Melle e spinaci novelli
Sampeyre potato gnocchi, Melle toma cheese, spring spinach

I “plin” della tradizione farciti con la gallina bianca e ristretto al Marsala
Hand-sealed traditional Piedmontese ravioli stuffed with white chicken, served with marsala sauce

Ravioli con i porri di Cervere, le patate di Sampeyre e la crema di baccalà
Raviolo stuffed with Cervere leeks, Sampeyre potatoes, salted codfish cream

La nostra “Vichyssoise”ai porri di Carmagnola e le sfogliatine al rafano dolce
Creamed Carmagnola leek, mild horseradish puffs

Tajarin ai trenta tuorli con il coniglio e le nocciole
Tajarin pasta with rabbit sauce and hazelnuts

Carnaroli con la zucca rossa, Plaisentif, filoni al burro e alloro
Carnaroli rice cooked with red pumpkin, Plaisentif cheese, veal marrowbone and laurel

SECONDO PIATTI // MAIN COURSES

Lo storione nei rubatà, salsa d’acciughe e dragoncello, radicchi appena scottati
Breaded sturgeon, anchovy sauce, tarragon, sear radicchio

Piccione caramellato nella sua salsa
Caramelized pigeon

Filetto di vitello detto alla Rossini
Veal tenderloin, port wine sauce, black truffle and foie gras

Stinchetto di agnello cotto a lungo nell’Arneis e profumato al cumino della Valpellice
Lamb shank cooked in Arneis white wine and Valpellice cumin

Guanciotto di manzo cotto al “cucchiaio” nel Nebbiolo, patate montate al burro
Beef cheek braised in Nebbiolo red wine, creamed potato

La “nostra” Finanziera
Typical Piedmontese stew of sweetbreads, bone marrow, cockscomb, veal testicles, pork sausage and mushrooms

 * Per trascinamento e lavorazione negli stessi locali, piccole quantità di tutti gli allergeni indicati potrebbero essere in tutti i prodotti. Per qualsiasi dubbio, il personale in sala è a disposizione, vi invitiamo a consultarlo

LA TAMPA

Cuore gastronomico del Circolo degli Artisti oggi Ristorante del Circolo dei Lettori.
La Tampa è il buco, ovvero la taverna. Si chiamava così il ritrovo per gli avventori del Circolo degli Artisti. Luogo gaio sia per le decorazioni che per i suoi frequentatori, Bartolomeo Gallo lo descrive come la nota piccante e caratteristica nella vita di quel luogo. Creata nel dopoguerra dalla spigliatezza di alcuni artisti nei locali ammezzati del palazzo, la Tampa è andata mano mano crescendo in dimensione in forma fino ad assumere una sua inconfondibile personalità: taverna e cenacolo d’arte, tempio profano di cene festose e di accesi dibattiti sui temi eternamente cari ai pittori, scultori, e letterati, luogo di ispirazione intellettuale e base di meditazione gastronomica.
Sotto le volte basse, decorate con gusto gioioso da Felice Vellan e compagni, sono passate legioni di artisti e di amatori del lieto vivere e conversare; ospiti illustri, pittori, pittrici e scultori, musicisti, grandi attori e attrici di scena sui teatri torinesi, celebri direttori d’orchestra, nobili e nobildonne torinesi. Alle pareti della Tampa è appesa una raccolta di autoritratti e ritratti che, iniziata come un gioco in occasione della festa in costume per le regali nozze di Umberto di Savoia e Maria Josè del Belgio, è andata poi sempre più sviluppandosi grazie a nuove opere donate dagli artisti, fino a raggiungere la consistenza attuale, un centinaio di tele di singolare importanza artistica e storica.
Ancora oggi e sede di un ristorante di alta qualità dove, tra ritratti di artisti piemontesi e dipinti giocosi, è possibile gustare specialità della tradizione piemontese, reinterpretate da un team di giovani cuochi capitanati dallo Chef Stefano Fanti

The culinary heart of the Circolo degli Artisti, now the Circolo dei Lettori restaurant.
La Tampa is a hole, or tavern: that is how this place where patrons of the Circolo degli Artisti met was called, a javial venue thanks to both its décor and its regulars. Bartolomeo Gallo describes it as a spicy and distinctive feature of daily life there, Set up in the past-war period by irreverent artists in the palace’s mezzanine rooms, La Tampa gradually grew in size and renown until it took on its unmistakable character: a tavern and art club, a lay temple of festive dinners and heated debates on issue that have always been dear to painters, sculptors and academics, a place of intellectual inspiration based on culinary meditation..
Under its low vaulted ceilings, vividly decorated by Felice Vellan and his associates, legions of artists and lovers of cheerful life and conversation have passed through illustration guests, painters, sculptors, famous musicians, great stage actors and actress of Turin’s theatres, famous conductors and Turin’s aristocrats.
A collection of portraits hang from the walls of La Tampa, a collection that first began as a game at a costume party for the royal wedding of Umberto of Savoia and Maria José of Belgium, and which then continued to grow, thanks to new works of art donated by artists, until it reached its current size, with approximately a hundred of particular artistic and historical importance,
Today there is still a high quality restaurant specializing in traditional Piedmont dishes, reinterpreted in light-hearted way and featuring seasonal produce. The restaurant offers buffets, working lunches and themed dinners prepared by a team of young professionals headed by its Chef Stefano Fanti.

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TripAdvisor ha conferito al Ristorante il certificato d’eccellenza.
Questo certificato è un riconoscimento che viene conferito solo a quelle strutture che costantemente ricevono giudizi positivi dagli utenti ottenendo una posizione di rilievo nella classifica dei luoghi di maggior successo nella community globale di TripAdvisor.
Per questo motivo il conferimento del Certificato di Eccellenza è un risultato che merita di essere conosciuto dai viaggiatori.