IL RISTORANTE

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Il ristorante, situato nelle sale storiche caratterizzate dalla galleria di ritratti di artisti piemontesi e da dipinti giocosi, offre le specialità della tradizione piemontese, reinterpretate in maniera leggera con la stagionalità delle primizie e propone buffet, colazioni di lavoro e cene tematiche preparate da un team di giovani professionisti, guidati dallo chef Stefano Fanti.

Per info e prenotazioni  011 4326828 | 348 2416367 | ristorante@circololettori.it

 

MENU PRANZO DI NATALE 2017

MENU CENA DI SAN SILVESTRO 2017

Stefano Fanti al Ristorante il Circolo dei lettori

MENU DEGUSTAZIONE PIEMONTESE “SETTE ASSAGGI”
(Servito esclusivamente per tutto il tavolo)

Piedmont Tasting Menu “7 courses”
(To be enjoyed by the entire table)

 

La battuta di vitello cruda al coltello
Fassone raw veal tartar

Il magatello di sanato con la salsa monferrina e giardiniera piemontese
Pink calf dish with Monferrina tuna sauce, Piedmontese pickles

Il capunet farcito di Seirass
Savoy cabbage roll filled up of Seirass ricotta cheese

I “plin” della tradizione sulla glassa d’arrosto
Hand-sealed traditional Piedmontese ravioli stuffed with beef and pork, served with roast beef sauce

Cappello del prete di manzo cotto al “cucchiaio” nel Nebbiolo, patate montate al burro
Beef cheek braised in Nebbiolo red wine, creamed potatoes

Sorbetto al moscato
Moscato sorbet

Parfait al marron glacé, salsa al gianduia e rhum, briciole di meliga)
Marron glacé parfait, gianduia chocolate and rhum sauce, corn biscuits crumble

€ 39,00
(escluso coperto, acqua e caffè)

 

4 calici di Vino in abbinamento // With 4 Wine by glass € 60
6 calici di Vino in abbinamento // With 6 Wine by glass € 70

ANTIPASTI // STARTERS

Polpo Milizza, patate ratte e Nebbiolo
Milizza sear octopus, little ratte potatoes and Nebbiolo wine

Salmerino, ovetto di quaglia, terrina di verdure con la salsa carpione
Salmon trout, quail egg and vegetables served with vinegar sauce

Lumache in guazzetto di funghi porcini
Piedmont aromatic snails with porcini mushroom

Anguilla ai ferri, cipolla “miele” caramellata
Grilled eel, “miele” onion caramelized

Uovo cotto nel guscio, fusione di Plaisentif e funghi porcini
Egg poached in its shell, Plaisentif cheese cream and porcini mushroom

Filetto di cervo, salsa al ginepro, garitule e prugne
Venison tenderloin, juniper sauce, garitule mushroom and prune

I Tre assaggi della tradizione:
Cruda di vitello al coltello, il magatello di sanato con la salsa Monferrina e la giardiniera, uovo cotto nel guscio, fusione di Plaisentif e funghi porcini
Fassone veal tartare, pink calf with Monferrina tuna sauce, egg poached in its shell, Plaisentif cheese cream and porcini mushroom

PRIMI PIATTI // PASTA AND RISOTTO

I “plin” della tradizione farciti sulla glassa d’arrosto
Hand-sealed traditional Piedmontese ravioli stuffed with white beef and pork, served in roast beef sauce

Ravioli farciti con la borragine e Seirass mantecati al burro e nocciole
Raviolo stuffed with borage and Seirass chesse, served with hazelnut and butter

Crema di cozze e zafferano
Mussels soup with saffron

Tajarin in carbonara di asparagi di Santena
Tajarin pasta with asparagus carbonara sauce

Carnaroli al nero di seppia marinière (minimo 2 persone)
Carnaroli rice cooked with red cuttlefish black ink

SECONDO PIATTI // MAIN COURSES

Rombo, crema al pesto di basilico, fagiolini e patate
Turbot, basil pesto sauce, potatoes and green beans

Baccalà in guazzetto aromatico di maggiorana, favette, piselli e pomodori
Stewed Salted cod fish with marjoram, broad beans, peas and tomatoes

Tournedos di vitello detto alla “Rossini”
Veal tenderloin, port wine sauce, black truffle and foie gras

Carrè d’agnello scottato, la spalla cotta a lungo, uva nera e la sua salsa
Sear lamb cooked with grape

Cappello del prete di manzo cotto al “cucchiaio” nel Nebbiolo, patate montate al burro
Beef braised in Nebbiolo red wine, creamed potatoes

La “mia” Finanziera
Typical Piedmontese stew of sweetbreads, bone marrow, cockscomb, veal testicles, pork sausage and mushrooms

 * Per trascinamento e lavorazione negli stessi locali, piccole quantità di tutti gli allergeni indicati potrebbero essere in tutti i prodotti. Per qualsiasi dubbio, il personale in sala è a disposizione, vi invitiamo a consultarlo

LA TAMPA

Cuore gastronomico del Circolo degli Artisti oggi Ristorante del Circolo dei Lettori.
La Tampa è il buco, ovvero la taverna. Si chiamava così il ritrovo per gli avventori del Circolo degli Artisti. Luogo gaio sia per le decorazioni che per i suoi frequentatori, Bartolomeo Gallo lo descrive come la nota piccante e caratteristica nella vita di quel luogo. Creata nel dopoguerra dalla spigliatezza di alcuni artisti nei locali ammezzati del palazzo, la Tampa è andata mano mano crescendo in dimensione in forma fino ad assumere una sua inconfondibile personalità: taverna e cenacolo d’arte, tempio profano di cene festose e di accesi dibattiti sui temi eternamente cari ai pittori, scultori, e letterati, luogo di ispirazione intellettuale e base di meditazione gastronomica.
Sotto le volte basse, decorate con gusto gioioso da Felice Vellan e compagni, sono passate legioni di artisti e di amatori del lieto vivere e conversare; ospiti illustri, pittori, pittrici e scultori, musicisti, grandi attori e attrici di scena sui teatri torinesi, celebri direttori d’orchestra, nobili e nobildonne torinesi. Alle pareti della Tampa è appesa una raccolta di autoritratti e ritratti che, iniziata come un gioco in occasione della festa in costume per le regali nozze di Umberto di Savoia e Maria Josè del Belgio, è andata poi sempre più sviluppandosi grazie a nuove opere donate dagli artisti, fino a raggiungere la consistenza attuale, un centinaio di tele di singolare importanza artistica e storica.
Ancora oggi e sede di un ristorante di alta qualità dove, tra ritratti di artisti piemontesi e dipinti giocosi, è possibile gustare specialità della tradizione piemontese, reinterpretate da un team di giovani cuochi capitanati dallo Chef Stefano Fanti

The culinary heart of the Circolo degli Artisti, now the Circolo dei Lettori restaurant.
La Tampa is a hole, or tavern: that is how this place where patrons of the Circolo degli Artisti met was called, a javial venue thanks to both its décor and its regulars. Bartolomeo Gallo describes it as a spicy and distinctive feature of daily life there, Set up in the past-war period by irreverent artists in the palace’s mezzanine rooms, La Tampa gradually grew in size and renown until it took on its unmistakable character: a tavern and art club, a lay temple of festive dinners and heated debates on issue that have always been dear to painters, sculptors and academics, a place of intellectual inspiration based on culinary meditation..
Under its low vaulted ceilings, vividly decorated by Felice Vellan and his associates, legions of artists and lovers of cheerful life and conversation have passed through illustration guests, painters, sculptors, famous musicians, great stage actors and actress of Turin’s theatres, famous conductors and Turin’s aristocrats.
A collection of portraits hang from the walls of La Tampa, a collection that first began as a game at a costume party for the royal wedding of Umberto of Savoia and Maria José of Belgium, and which then continued to grow, thanks to new works of art donated by artists, until it reached its current size, with approximately a hundred of particular artistic and historical importance,
Today there is still a high quality restaurant specializing in traditional Piedmont dishes, reinterpreted in light-hearted way and featuring seasonal produce. The restaurant offers buffets, working lunches and themed dinners prepared by a team of young professionals headed by its Chef Stefano Fanti.

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TripAdvisor ha conferito al Ristorante il certificato d’eccellenza.
Questo certificato è un riconoscimento che viene conferito solo a quelle strutture che costantemente ricevono giudizi positivi dagli utenti ottenendo una posizione di rilievo nella classifica dei luoghi di maggior successo nella community globale di TripAdvisor.
Per questo motivo il conferimento del Certificato di Eccellenza è un risultato che merita di essere conosciuto dai viaggiatori.