CRUCIVERBA #3

orizzontali

2 La filosofa che voleva essere una farfalla
3 È sua la prima graphic novel finalista al Premio Strega
4 L’amica geniale che tutt* vorremmo
5 La nostra Morgana sarda preferita
8 Ha dato forma alle ragazze di Munari, e non solo
9 Cantore ironico delle piccole grandi (in)felicità di ogni giorno
10 Il suo personaggio più famoso è un supereroe dalle orecchie grandi
11 Ha vinto il Premio Strega narrando di montagne, otto per esser precisi
12 Le lingue antiche sono la sua passione
13 Ha scritto di un animale che sta fermo solo muovendosi senza sosta

verticali

1 Ci ha raccontato come funzionava alla mensa di Hitler
3 Uno dei suoi amici ha nuotato con i coccodrilli
6 Per lui il mare è oceano
7 Magistrato bravissimo con i gialli

 

SOLUZIONI&CURIOSITà

orizzontali

2 La filosofa che voleva essere una farfalla: MARZANO

Volevo essere una farfalla è il romanzo Mondadori del 2013 in cui Michela Marzano parla del suo rapporto con l’anoressia, di cui scrive «non è come un raffreddore. Non passa così, da sola. Ma non è nemmeno una battaglia che si vince. L’anoressia è un sintomo. Che porta allo scoperto quello che fa male dentro. […] Oggi ho quarant’anni e tutto va bene. Perché sto bene. Cioè… sto male, ma male come chiunque altro. Ed è anche attraverso la mia anoressia che ho imparato a vivere. Anche se le ferite non si rimarginano mai completamente. In questo libro racconto la mia storia. Pensavo che non ne avrei mai parlato, ma col passare degli anni parlarne è diventata una necessità». [ultimo libro Idda, Einaudi, 2019]

3 È sua la prima graphic novel finalista al Premio Strega: GIPI

Unastoria ha segnato, dopo due anni di silenzio, il ritorno al disegno di Gian Alfonso Pacinotti, vero nome dell’artista. Ed è proprio con questa graphic novel pubblicata da Coconino Press-Fandango che Gipi è entrato nella lista dei 12 candidati al Premio Strega 2014, suggerito da Sandro Veronesi e Nicola Lagioia, segnando la prima volta di un fumetto al più prestigioso riconoscimento letterario italiano. Non ha bevuto il tradizionale sorso di liquore a fine serata, ma ha comunque segnato un record. Del 2018 è il suo terzo film, Il ragazzo più felice del mondo, in questi giorni visibile su youtube. [ultimo libro Momenti straordinari con applausi finti, Coconino Press, 2019]

4 L’amica geniale che tutt* vorremmo: FERRANTE

Il settimanale americano “Time” ha inserito Elena Ferrante tra le 100 persone più influenti al mondo, nonostante la sua figura super misteriosa. I suoi libri sono molto famosi in America e ne sono stati tradotti quattro grazie alla traduttrice Ann Goldstein. L’amica geniale, la serie tv tratta dal romanzo omonimo di Elena Ferrante, trasmessa in prima serata ha registrato ascolti altissimi. La serie ha fatto il suo debutto prima negli Stati Uniti che in Italia. [ultimo libroLa vita bugiarda degli adulti, e/o, 2019]

5 La nostra Morgana sarda preferita: MURGIA

Morgana è una figura della mitologia celtica entrata nella letteratura all’inizio del XII secolo con Vita Merlini di Goffredo di Monmouth. Qui si racconta che, maggiore di nove sorelle, regna nell’isola della Felicità, dove opera tutte le arti magiche: lì ospita e cura re Artù dopo la sua sconfitta, fino al giorno in cui l’eroe ritornerà a liberare i Bretoni. Nel corso dei secoli e delle storie, la leggenda e la personalità della fata subiscono diverse deformazioni: prima è amica di Artù, poi sorella; prima buona, poi malefica e diabolica. Michela Murgia e Chiara Tagliaferri l’hanno scelta come madrina dei podcast (diventati libro edito da Mondadori) con le storie di donne controcorrente, strane, pericolose, difficili da collocare, e rivoluzionarie. Storie di ragazze che le madri non approverebbero. [ultimo libro Noi siamo tempesta, Salani, 2019]

8 Ha dato forma alle ragazze di Munari, e non solo: BARONCIANI

La seconda edizione, a opera di Bao Publishing, di Le ragazze dello studio di Munari (uscito la prima volta nel 2010 per Black Velvet) non perde quelle caratteristiche cartotecniche che la rendono una graphic novel unica: forature, fogli lucidi, elementi tattili, oblò che si aprono sulla tavola successiva, schemi in trasparenza che si sovrappongono a disegni, bigliettini piegati. È proprio in onore di Munari che Baronciani crea un’opera fruibile su più livelli stimolando tanto la vista e l’intelletto quanto il tatto e la fantasia, per un’esperienza sensoriale totalizzante. Un libro con gli effetti speciali, come al cinema [ultimo libro Quando tutto diventò blu, Bao Publishing, 2020]

9 Cantore ironico delle piccole grandi (in)felicità di ogni giorno:PICCOLO

Francesco Piccolo, oltre che fine e ironico scrittore, è anche un prolifico (di trame e di premi) sceneggiatore. Solo per citare alcuni riconoscimenti: David di Donatello e Nastro d’argento per Il capitale umano e per La prima cosa bella, entrambi di Virzì, Nastro d’argento pure per Il traditore di Bellocchio e Habemus Papam di Moretti (con cui ha scritto anche Il caimano e Mia madre). È una delle firme della fiction L’amica geniale della Rai. Divertentissimo è l’aneddoto in Piccoli momenti di trascurabile infelicità (Einuadi) in cui c’entrano la cerimonia di premiazione, appunto, del David, sua mamma e l’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. [ultimo libro L’animale che mi porto dentro, Einaudi, 2018]

10 Il suo personaggio più famoso è un supereroe dalle orecchie grandi: ORTOLANI

Grande appassionato di fumetti, Leo Ortolani ha voluto omaggiare i suoi maestri inserendo in tutta la serie di Rat-Man riferimenti e citazioni di supereroi che hanno fatto la storia del fumetto internazionale, come Batman, l’Uomo Ragno, i Fantastici Quattro, il Dottor Destino, gli X-Men, Elektra e Capitan America. Nel 2014 Ortolani ha impresso le impronte delle sue mani sul cemento per la Walk of Fame di Lucca, una prestigiosa raccolta con le impronte dei più grandi artisti del fumetto, dell’illustrazione, del gioco e del cinema, veri e propri punti di riferimento dei mondi di Lucca Comics & Games. [ultimo libro Il buio colpisce ancora, Bao Publishing, 2019]

11 Ha vinto il Premio Strega narrando di montagne, otto per esser precisi: COGNETTI

Paolo Cognetti, grande amante della montagna, è anche tra i fondatori dell’associazione Gli urogalli (Il bosco degli urogalli è una potentissima raccolta di racconti di Mario Rigoni Stern) che ha dato vita al festival Il richiamo della foresta: tre giorni in Valle d’Aosta di concerti, incontri, camminate e performance artistiche per riflettere sulla montagna come sperimentazione di uno sviluppo sostenibile, luogo di resistenza e di ricerca popolata di donne, uomini e animali che vogliono proteggerla, percorrerla e viverla. [ultimo libroSenza mai arrivare in cima, Einaudi, 2018]

12 Le lingue antiche sono la sua passione: MARCOLONGO

A ispirare La lingua geniale. 9 ragioni per amare il greco (Feltrinelli), dice la scrittrice, è stata Sarajevo, città di adozione in cui si è rifugiata e le cui atmosfere riecheggiano nelle pagine del suo bestseller. Ne parla così: «Sono arrivata a Sarajevo tre anni fa, durante un viaggio nei Balcani. La città mi ha colpito subito con il proprio istinto di vita e fedeltà a se stessa. I primi giorni non riuscivo ad ammirare la vista dal balcone della mia casa, a Bjelave, né guardare le numerose bianche lapidi sulle colline della città. Anche se non avevo nessuna esperienza di guerra, io, straniera, mi sentivo prigioniera di guerra. Gli antichi Greci credevano che la morte facesse parte della vita e, a Sarajevo, tutto ciò era così evidente e chiaro. Ho cercato di capire che “il prima” e “il dopo guerra a Sarajevo”, è un orizzonte temporale pari al “prima e dopo Cristo”. Non l’ho potuto capire, e così mi sono fatta sempre più domande. Finché non mi sono innamorata. Non importa se le case sono ancora piene di buchi, le persone sono rimaste intere. Mi sono innamorata del vostro senso d’ironia, fatto che vi permette di ridere su tutto, soprattutto della guerra. Ed ora, anch’io rido. Sono libera, come voi Bosniaci». [ultimo libroAlla fonte delle parole. 99 etimologie che parlano di noi, Feltrinelli, 2019]

13 Ha scritto di un animale che sta fermo solo muovendosi senza sosta: VERONESI

I colibrì sbattono le ali con una frequenza incredibile (in alcune specie anche 100 volte al secondo), rimanendo quasi immobili a mezz’aria, in modo tale da potersi cibare del nettare dei fiori. Sono anche gli unici uccelli in grado di volare all’indietro: riescono a farlo grazie al modo in cui sono strutturate le minuscole ali, che consentono una precisione nei movimenti elevatissima. Colibrì, nel romanzo di Sandro Veronesi, è il soprannome del protagonista Marco, minuti e grazioso da bambino, da ragazzo e da adulto non si ferma mai per rimanere fermo, saldo e non farsi travolgere dai tumulti della sua vita [ultimo libroIl colibrì, La nave di Teseo, 2019]

verticali

1 Ci ha raccontato come funzionava alla mensa di Hitler:POSTORINO

Le assaggiatrici, romanzo vincitore del Premio Campiello 2019, nasce per caso quando Rossella Postorino inciampa su un trafiletto di una testata italiana che racconta la storia di Margot Wolk, che dopo 96 anni confessava di avere lavorato da giovane per Hitler. Era stata reclutata dalle SS per assaggiare, assieme ad altre donne, al Wolfsschanze (Tana – o Trincea – del Lupo), i pasti del Führer, così da scongiurare ogni possibile tentativo di avvelenamento. «Ho scelto di raccontare la sua storia perché racconta la guerra dal punto di vista delle donne, che restano a casa ma che in questo caso fanno parte a loro volta di un piccolo esercito, un esercito senza armi se non il proprio corpo, e che come soldati sono costrette a sacrificare la propria esistenza per una causa più grande: il Terzo Reich». [ultimo libro Tutti giù per aria, Salani, 2019]

3 Uno dei suoi amici ha nuotato con i coccodrilli: GEDA

Nel mare ci sono i coccodrilli (Baldini & Castoldi) è la storia vera di Enaiatollah Akbari. Fabio Geda dice che quando l’ha conosciuto per la prima volta al Centro Interculturale di Torino e l’ha sentito raccontare il suo lunghissimo viaggio dall’Afghanistan all’Italia, ha capito che gli sarebbe servito molto tempo prima di riuscire a scrivere quella storia con altrettanta leggerezza e ironia. Ci è riuscito, per la fortuna di noi lettori e soprattutto delle migliaia di studenti che hanno incontrato e ascoltato Enaiatollah, le sue vicissitudini, la sua visione del mondo, della guerra, dell’ospitalità, della possibilità di nuove vite. [ultimo libro Anime scalze, Einaudi, 2019]

6 Per lui il mare è oceano: BARICCO

Il luogo principale in cui si svolgono le vicende narrate da Alessandro Baricco nel suo secondo libro, Oceano mare (Rizzoli, 1993), è la Locanda Almayer. Il nome è un chiaro omaggio a La follia di Almayer del 1895, il primo romanzo di Joseph Conrad. [ultimo libro The Game Unplugged, Einaudi, 2019]

7 Magistrato bravissimo con i gialli: CAROFIGLIO

Gianrico Carofiglio è uno scrittore che vanta nel suo passato un’esperienza in magistratura e in Parlamento. Proprio dalla sua vita di uomo di legge arriva l’ispirazione per la serie legal thriller dei casi dell’avvocato Guerrieri e per i polizieschi che hanno per protagonista il maresciallo dei carabinieri Pietro Fenoglio, piemontese in servizio nel Sud delle mafie. [ultimo libro La misura del tempo, Einaudi, 2019]