#19 Non esistere sarà forse impossibile. | Renato Minore
Natale di luce e di tenebra
Non esistere
sarà forse impossibile.
Nel multiuniverso-patchwork,
a pochi millimetri
dal nostro presepe,
un altro lo replica
con lane di pastori,
scintillio di stagnola,
verde muschiato,
neniette a ricarica.
La luce batte e rimbalza
come in gabbia.
Mai lo vedremo,
mai sapremo
se ancora nella santa notte
le streghe alzino la selce
per fare malie
o se chi nasce vince
Renato Minore, Natale di luce e di tenebra da L’almanacco dello specchio
Abruzzese d’origine, Renato Minore vive a Roma da oltre quarant’anni. Ha pubblicato in poesia: I nuovi giorni, Non ne so più di prima, Le bugie dei poeti, Nella notte impenetrabile, I profitti del cuore, O caro pensiero (premio Viareggio). Tra gli altri suoi libri: in narrativa, Leopardi. L’infanzia le città gli amori (nella cinquina dello Strega), Rimbaud. La vita assente di un poeta dalle suole di vento (premio Selezione Campiello), Il dominio del cuore; in saggistica, Mass media, intellettuali, società, Il gioco delle ombre (premio Flaiano), I moralisti del Novecento. Le sue conversazioni con i poeti italiani sono raccolte in La promessa della notte (premio Estense). Ha tradotto le poesie di Paul Verlaine e ha curato l’opera poetica di Kikuo Takano (Il senso del cielo). Critico letterario del “Messaggero”, ha insegnato presso l’Università di Roma e la Luiss. È autore di film televisivi su Rimbaud, Flaiano, Leopardi. Dal 2017 è presidente della giuria letteraria del premio Flaiano.