A TAVOLA CON LEONARDO
18
Apr

i lunedì 6, 20 e 27 maggio ore 18

TRE LEZIONI CON BARBARA RONCHI DELLA ROCCA

nell’ambito di Leonardo da Vinci – Disegnare il futuro

L’icona italiana del galateo racconta ingredienti, banchetti e buone maniere fra commensali al tempo del Rinascimento, in compagnia di un Leonardo da Vinci creativo anche a tavola, tra liste della spesa, ricette e scenografie culinarie.

→ lunedì 6 maggio ore 18
CREATIVITÀ IN CUCINA
Le invenzioni di Leonardo
Fonti storiche, aneddoti e liste della spesa dimostrano come Leonardo fosse un creativo anche in cucina e a tavola: propose nuove tecniche di cottura e presentazione di cibi, progettò forni e alambicchi, affumicatori per carni, girarrosto ad aria calda, macine e macinini.  E fu anche elegante intrattenitore di dame, ingegnere camerale che realizzava modellini architettonici di marzapane, regista e scenografo dei banchetti sforzeschi, esperto della simbologia di cibi e decorazioni.

→ lunedì 20 maggio ore 18
I BANCHETTI DEL RINASCIMENTO
Cosa si mangiava
I prodotti made in America, scoperta da poco, non hanno ancora invaso l’Europa; così all’inizio del XVI secolo la tavola è ancora quella del tardo Medioevo: arrosti, paste ripiene, tirate e farcite, umidi e guazzetti, pasticci in crosta e trionfi con animali ricomposti e rivestiti con pelle e piume o coperti d’oro.Gusto dominante è il dolce, spesso inseparabile dal salato.  Lo status symbol è lo zafferano, base del risotto d’oro, che diventò simbolo della ricchezza del Ducato di Milano.

→ lunedì 27 maggio ore 18
LE BUONE MANIERE
Come si mangiava
Il banchetto rinascimentale è un rito, una dimostrazione simbolica di ricchezza e potere, segue regole cerimoniali e di etichetta: le differenze di censo si manifestano anche attraverso i cibi e ha significato anche l’esteriorità del gesto, il come si mangia.  E intanto si affacciano alla ribalta della storia oggetti che cambiano il rapporto tra uomo e cibo – dal tovagliolo alla forchetta – e stili conviviali pieni di implicazioni culturali e di civiltà, che dall’Italia verranno diffusi in tutta Europa.