Aldo Moro. A 40 anni dal rapimento
21
Feb

venerdì 16 marzo

Il 16 marzo 1978, poco dopo le 9, in via Mario Fani, un commando delle Brigate rosse blocca l’auto dove viaggia  Aldo Moro, il presidente della DC.  In meno di due minuti su oltre novanta colpi di arma da fuoco, più di quaranta vanno a segno, uccidendo i cinque uomini della scorta: Raffele Iozzino, Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Giulio Rivera e Francesco Zizzi.  Aldo Moro è trascinato fuori dalla macchina e caricato su un’altra.  Alle 10.15, telefonate a organi di stampa di Roma, Milano, Torino e Genova rivendicano: «Questa mattina abbiamo rapito il presidente della Democrazia Cristiana ed eliminato la sua scorta, le “teste di cuoio” di Cossiga», allora ministro dell’Interno.
A 40 anni da un rapimento che cambiò le sorti della politica – e non solo – italiana, due appuntamenti per ricordare un giorno fondamentale:

 

ore 17
Il caso Moro
presentazione del libro di e con GIANNI OLIVA edito da Edizioni del Capricorno
con Gianmaria Ajani, rettore Università di Torino, Giorgio Benvenuto, sindacalista e politico, Gianni Firera e Armando Spataro, procuratore della Repubblica Tribunale di Torino
a cura di associazione Vitaliano Brancati

ore 21
Aldo Moro e dintorni 1978-2018
lettura teatralizzata delle lettere dalla prigionia
con Antonio Damasco
a cura di associazione Torino Crime Festival | in collaborazione con Teatro delle Forme
A 40 anni dal rapimento di Aldo Moro, stasera si dà il via a un progetto in più tappe per ricordare uno degli episodi della recente storia della Repubblica che più di tutti ne hanno segnato la memoria e il suo attuale sviluppo democratico, lasciando ancora molte ferite aperte nella società civile e nel mondo politico.
Seguendo lo svolgersi temporale della vicenda storica, oggi, data del sequestro, intorno a un dialogo tra Ilda Curti, attivista culturale e il Senatore Federico Fornaro, segretario Commissione parlamentare d’inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro, s’inserisce una lettura teatralizzata di alcune lettere dalla prigionia del segretario della DC, interpretate da Antonio Damasco insieme a contributi storici e testimonianze audio-video.
Durante i 55 giorni successivi (periodo effettivo di prigionia) verranno pubblicate su lastampa.it le video-testimonianze di persone d’ogni genere ed età che ricordano dov’erano e cosa facevano il giorno in cui hanno appreso della notizia dell’agguato alla scorta e del rapimento.
Il 9 maggio, a conclusione del progetto, si svolgerà un’azione teatrale conclusiva presso l’Archivio di Stato di Torino con l’esposizione di documenti originali delle BR.

QUI il lancio su “La Stampa”

Mia carissima Noretta,
Desidero farti giungere nel giorno di Pasqua, a te ed a tutti, gli auguri più fervidi ed affettuosi con tanta tenerezza per la famiglia ed il piccolo in particolare.Ricordami ad Anna che avrei dovuto vedere oggi.Prego Agnese di farti compagnia la notte.Io discretamente, bene alimentato ed assistito con premura.
Vi benedico, invio tante cose care a tutti e un forte abbraccio.
Aldo