Carissimo Pinocchio
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Dic

sabato 19 gennaio

UNA GIORNATA NEL PAESE DEI BALOCCHI
media partner doppiozero

Pinocchio è almeno due cose: lo sforzo di ammaestrare, di preparare i più piccoli alle difficoltà della vita, e di certo Carlo Collodi pensò a tutto questo quando cominciò a scrivere il suo immortale racconto.  Ma ciò che resta al lettore, è ciò che allo scrittore fiorentino è sfuggito di mano, ovvero la natura più autentica del burattino: la sua voglia di libertà, il suo desiderio di vivere il lato fantastico dell’infanzia, lasciandosi incantare, sprofondando nella fantasia come in un mare sconfinato.  Il Circolo dei lettori ha deciso di dedicare al burattino una giornata intera, sabato 19 gennaio, con una ghiotta anticipazione lunedì 14, un ciclo in cui uno scrittore per bambini, una filosofa, un critico letterario e un artista, si passano il testimone per esplorare il carattere meraviglioso di quel burattino così simile a tutti noi.  È come una lettera scritta con la fantasia al nostro Carissimo Pinocchio.

 

ANTICIPAZIONE lunedì 14 gennaio ore 18
PINOCCHIO GHIRIBIZZO DEL MONDO
Alle calcagne di una creatura inafferrabile
con Bruno Tognolini (info qui)

→ sabato 19 gennaio ore 11
Assedio alla verità
LE MOLTEPLICI FORME DELLA MENZOGNA
lectio di Franca D’Agostini
La verità ha un solo modo di essere tale, mentre, al contrario, la menzogna è suscettibile di un’infinità di combinazioni: non è mai uguale a se stessa, straripa, trabocca, si moltiplica in centinaia di figure diverse, s’insinua.La filosofa, a partire dalla necessità di mentire di Pinocchio, che impara che cosa sia la verità solo dopo aver raccontato tantissime bugie, analizza i suoi meccanismi con lo strumento affilato e affidabile della logica.

→ sabato 19 gennaio ore 11.30-14.30 | Barney’s
A pranzo nel Paese dei balocchi
IL BRUNCH SPECIALE
info e prenotazioni 011 4323700

→ sabato 19 gennaio ore 16
Pinocchio siamo noi
UNO STUDIO CRITICO FRA LETTERATURA E INFANZIA
lectio di Piero Dorfles
a partire da Le palline di zucchero della Fata Turchina (Garzanti)
Qual è il segreto del suo successo?  Perché il burattino è diventato così popolare?  Piero Dorfles dimostra come non possiamo farne a meno perché in lui ci riconosciamo, perché è il simbolo del nostro essere stati giovani, monelli e incoscienti.  Lo amiamo perché rappresenta tutto quello che, diventati adulti, a lungo rimpiangiamo: l’essere liberi, senza senso del dovere né complessi di colpa.  Perché Pinocchio siamo noi e rappresenta quello che siamo stati, quello che crescendo siamo diventati, e insieme le nostre aspirazioni più profonde per quello che saremo.

→ sabato 19 gennaio ore 16-17.30
A spasso nella scienza con Pinocchio
I SABATI DEL XKÉ?
laboratorio per bambini (5-10 anni) a cura di Xké?  Il laboratorio della curiosità
media partner Giovani Genitori | € 8 (merenda inclusa) prenotazione obbligatoria 011 4326827 | info@circololettori.it

→ sabato 19 gennaio ore 18
Quando l’arte incontra un classico
PINOCCHIO SECONDO NESPOLO
con Ugo Nespolo e Marco Belpoliti
a partire da Le avventure di Pinocchio (Giunti)
La storia di Pinocchio e quella dell’editore Giunti sono intrecciate fin dall’origine.  Negli oltre 150 anni dalla prima pubblicazione la casa editrice Giunti ha pubblicato le avventure di Pinocchio illustrate da grandi artisti e illustratori.  Questo è il Pinocchio di Ugo Nespolo che condensa molti dei suoi interessi: dalla grafica pubblicitaria all’uso di tecniche e colori che richiamano alla pop art.  Un’edizione modernissima, che dimostra ancora una volta la vitalità della storia più rivoluzionaria del mondo.

 

immagine di Ugo Nespolo