Doppio click
23
Apr

giovedì 17 maggio ore 21

Carlo Mollino, luce e ombra
con Marco Rainò ed Elena Stancanelli

Rimarrà per sempre, il genio di Mollino.
Chi farà giustizia di lui, umorista, astronomo, poeta,
del suo gusto della magia-scienza, del suo immaginifico, della sua tomba abbandonata,
della sua morte solitaria nel deserto dell’agosto torinese,
lì, davanti al tavolo del padre e suo sin dall’infanzia?
Ma forse di tante luci e ombre è meglio tacere.
Carmelina Piccolis, 1989

Carlo Mollino ha vissuto in equilibrio tra presenza e assenza.  Proteiforme, è passato da un’incarnazione all’altra.  È stato architetto, pilota di aerei, fotografo, sciatore, collezionatore di immagini erotiche, occultista dilettante.  E di ognuna di queste sue occupazioni, ha scelto di mostrare qualcosa, non tutto.  Forse addirittura quello che contava di meno, nascondendo, come i veri geni fanno, tutto il resto.  Raccontarlo, significa anche provare a rimettere insieme visibile e invisibile.  Non perché sia necessario, ma perché è divertente.  E Mollino amava moltissimo divertirsi.

in collaborazione con CAMERA – Centro italiano per la fotografia