Festival del classico
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Ott

da giovedì 18 a domenica 21 ottobre 2018

I classici hanno un futuro.  Non offrono risposte semplici, ma ripropongono antichi dilemmi.  Non presentano un’immagine unilaterale, ma ci propongono una preziosa dialettica di opzioni divergenti.
Se la storia non è un fluire senza senso, gli antichi Greci e Romani costituiscono un laboratorio di domande e soluzioni provvisorie con cui cimentarsi senza soggezione né senso di inferiorità

un progetto Fondazione Circolo dei lettori | presidente onorario Luciano Canfora | curatori Ugo Cardinale, Massimo Arcangeli | Cover Art Work Ugo Nespolo

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, tranne dove diversamente segnalato.I possessori della Carta Plus del Circolo dei lettori possono prenotare il posto in sala (011 4326827 | info@circololettori.it).

 

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GIOVEDÌ 18 OTTOBRE

→ ore 17 | sala grande, il Circolo dei lettori, via Bogino 9
CONTINUITÀ E DURATA DEI CLASSICI NEL MESTIERE DI SCRIVERE
QUALCOSA È CAMBIATO
con Gian Luigi Beccaria, Università di Torino
Oggi la penna di poeti e narratori si intinge di meno negli inchiostri della tradizione.  Fino a non molto tempo fa, le novità di rilievo si affermavano secondo una continuità con il passato.  Ne sono testimoni autori come Leopardi, Carducci, Pascoli e ancora Ungaretti, Pavese, Fenoglio.  Cosa è poi cambiato?

→ ore 18.30 | Aula Magna, Cavallerizza Reale, via Verdi 9
VIVIAMO NEL DOPO PERICLE?
DILEMMI DELLA POLITICA
con Paolo Mieli, giornalista e Luciano Canfora, Università di Bari
«Finché fu Pericle a capo del partito democratico la vita politica fu piuttosto onesta, scomparso lui, andò via via peggiorando»: questa la diagnosi di Aristotele, e già di Tucidide, secondo cui la forza del leader ateniese era proprio l’incorruttibilità.  Il dilemma principale della politica sta nel suo difficile rapporto con la morale?

→ ore 21 | sala grande, il Circolo dei lettori, via Bogino 9
QUANDO LA VITA TI VIENE A TROVARE
DIALOGO FRA LUCREZIO E SENECA
a cura di Compagnia Vetrano Randisi , drammaturgia di Ivano Dionigi
Divergono su tutto: cosmo, lingua, amore, religione, morte, politica, progresso.  Ma entrambi tentano, con la sola ragione, l’assalto al cielo: Lucrezio per affrontare ed eliminare Dio, Seneca per avvicinarsi e rendersi simile a lui.Inutile chiedere loro pace, perché sono naturaliter antagonisti.


VENERDÌ 19 OTTOBRE

→ ore 11 | sala grande, il Circolo dei lettori, via Bogino 9
I CLASSICI HANNO UN FUTURO?
RIFLESSIONI SULLA STRADA DEL TEMPO
con Luciano Canfora, Università di Bari, Ivano Dionigi, Università di Bologna e Lucio Russo, Università di Roma Tor Vergata
Il mondo classico, fatto di ragione ed equilibrio, cos’ha in comune con questo mondo che delegittima ogni limite?  Atene e Roma cosa dicono all’Europa, meta dell’arrivo di nuovi popoli che ne accelera il tramonto?  Le parole dei classici come interessano l’uomo tecnologico che, frastornato dall’immensa rete dello spazio, ha smarrito la strada del tempo?

→ ore 17.30 | sala plebisciti, Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, via Accademia delle Scienze 5
POTERE E GIUSTIZIA NELLA POLIS DI IERI E DI OGGI
QUALE FORMA DI GOVERNO PUÒ ASSICURARE LA GIUSTIZIA NELLO STATO?
con Mauro Bonazzi, Università di Utrecht, Giuseppe Cambiano, Scuola Normale di Pisa e Salvatore Veca, Università IUSS di Pavia
Quale forma di governo può assicurare la giustizia nello Stato?  Democrazia o sofocrazia (governo dei filosofi)?  La politica è un dono di Zeus a tutti o è un’arte che deve essere affidata a chi è competente e conosce il bene?  Lo scontro tra Platone e i Sofisti ripropone i nodi problematici della democrazia: potere di tutti o potere di pochi?  Potere ai cittadini o potere ai saggi?  Un interrogativo che ritorna nel nostro tempo.

→ ore 18 | sala gioco, il Circolo dei lettori, via Bogino 9
CLASSICA: I LIBRI AL FESTIVAL #1
PERCHÉ LA CULTURA CLASSICA (MONDADORI)
con l’autore Lucio Russo, Università di Roma Tor Vergata
Perché uno storico della scienza, docente di calcolo delle probabilità, promuove la difesa degli studi umanistici?  All’idea che la definizione stessa di cultura non possa separare i campi del sapere si accompagna una proposta: la cultura classica, rivisitata, può riavere quel ruolo unificante svolto in passato e per cui non si è mai trovato un valido sostituto.

→ ore 18.30 | sala grande, il Circolo dei lettori, via Bogino 9
SENECA, UN FILOSOFO AL GOVERNO
TRA OTIUM E NEGOTIUM
con Ivano Dionigi, Università di Bologna
Uomo fra i più influenti del suo tempo, Seneca cerca ostinatamente il potere per tutta la vita, per poi rinnegarlo: quando la collaborazione con Nerone diventa impossibile, non solo chiede di ritirarsi a vita privata ma scrive anche De otio, in cui, dopo aver predicato e praticato l’impegno politico, sceglie ed elogia l’otium, che ritiene scelta obbligata per il filosofo, e per tutti.

→ ore 21 | sala fucine, OGR – Officine Grandi Riparazioni, corso Castelfidardo 22
LA GIUSTIZIA SECONDO TUCIDIDE
DIALOGO DEI MELII
con Alessandro Baricco, scrittore
Il dialogo fra i Melii e gli Ateniesi è su una guerra di 2.500 fa, ma sul tavolo delle trattative ci sono le stesse cose di cui si potrebbe discutere ancora oggi: «che giustizia c’è se uno dei due è fortissimo?  Se c’è uno dei due che tiene l’altro sotto la minaccia di un’arma, è possibile parlare di diritto, doveri e giustizia?».
ingresso gratuito prenotazione obbligatoria ogrtorino.it/education


SABATO 20 OTTOBRE

→ ore 10 | sala lettura, il Circolo dei lettori, via Bogino 9
ENEA E L’ENEIDE
SULLE TRACCE DI UN EROE BELLO E RESPONSABILE
a cura di Merende Selvagge
Laboratorio a partire dall’edizione La Frontiera Junior: i dodici libri del poema virgiliano riprendono vita attraverso le parole di Carola Susani e le immagini di Rita Petruccioli, che ci fanno ripercorrere le peregrinazioni di Enea, eroe bello e responsabile
per bambini 5-10 anni | € 5 prenotazione obbligatoria 011 4326821 | info@circololettori.it

→ ore 11 | sala grande, il Circolo dei lettori, via Bogino 9
CLASSICA: I LIBRI AL FESTIVAL #2
LE 10 PAROLE LATINE CHE RACCONTANO IL NOSTRO MONDO (GARZANTI)
con l’autore Nicola Gardini, Università di Oxford
Il latino – dei grandi autori ma anche quello quotidiano spesso usato in maniera inconsapevole – è un tesoro di significati che ci sfida a entrare in dialogo con il passato, e quindi a conoscere meglio noi stessi.  Dimostrandoci che il nostro mondo continua a svilupparsi a partire da antichissime radici che sarebbe impossibile, e sbagliato, ostinarsi a ignorare.

→ ore 11.30 | sala gioco, il Circolo dei lettori, via Bogino 9
CLASSICA: I LIBRI AL FESTIVAL #3
LA SCUOLA GIUSTA (MONDADORI)
con l’autore Federico Condello, Università di Bologna e Giuseppina Magnaldi, Università di Torino
Il liceo classico è stato, per tradizione, la scuola della classe dirigente italiana e, anche per questo, oggetto di dileggio.In realtà questi studi – di storia, filosofia, logica, matematica, traduzione, sono un esercizio mentale completo in grado di mobilitare contemporaneamente capacità analitica e intuizione.

→ ore 12 | sala grande, il Circolo dei lettori, via Bogino 9
CLASSICA: I LIBRI AL FESTIVAL #4
GIUSTIZIA E MITO (IL MULINO)
con gli autori Marta Cartabia, giudice costituzionale e Luciano Violante, giurista, modera Gustavo Zagrebelsky, giurista
Nella società di oggi riaffiorano dilemmi del diritto già raccontati nei miti: coscienza individuale Vs ragion di stato (Antigone), verità storica Vs verità soggettiva (Edipo), legge Vs sua opposizione (Creonte).  Per quanto emancipata dal primitivo nucleo vendicativo e amministrata con molte garanzie, la giustizia infatti non risana mai del tutto i conti, né per le vittime né per i carnefici.

→ ore 15 | sala grande, il Circolo dei lettori, via Bogino 9
CLASSICA: I LIBRI AL FESTIVAL #5
ULISSE.  L’ULTIMO DEGLI EROI (EINAUDI)
con l’autore Giulio Guidorizzi, Università di Torino
Ha espugnato Troia, affrontato tempeste, Ciclopi, Sirene e maghe, vagato per mare anni prima di tornare finalmente a casa.  Ma il mito, come la storia, ha sempre un altro lato: l’Odissea è il romanzo originario della letteratura occidentale e Ulisse il primo vero personaggio moderno.

→ ore 16 | sala lettura, il Circolo dei lettori, via Bogino 9
L’ORA DEI MITI
PROMETEO CONTRO IL POTERE DEGLI DEI
a cura di Progetto Odeon
Il mito di «colui che riflette prima» è lo spunto per affrontare temi come l’amicizia, lo scontro con un potere superiore, la libertà.  A partire da una narrazione teatralizzata, i bambini si immergono, attraverso il gioco, nelle affascinanti vicende del primo Robin Hood ante litteram.
laboratorio per bambini 5-10 anni | € 5 prenotazione obbligatoria 011 4326821 | info@circololettori.it

→ ore 16 | sala musica, il Circolo dei lettori, via Bogino 9
CLASSICA: I LIBRI AL FESTIVAL #6
ARCIPELAGO (EINAUDI)
con l’autore Giorgio Ieranò, Università di Trento e Olimpia Imperio, Università di Bari
Il diario di viaggio nel tempo e nello spazio racconta l’intreccio di mito e realtà, storia e leggenda, che da sempre caratterizza l’Egeo.  Mare mitologico di prodigi, paesaggio di labirinti e di colossi, di vulcani e di palazzi, ospita terre sacre, accoglie luoghi arcani e da millenni è anche scenario della grande storia europea.

→ ore 16.30 | sala grande, il Circolo dei lettori, via Bogino 9
USARE CLEMENZA AI SOTTOMESSI, SCHIACCIARE I SUPERBI
ROMA, L’IMPERO E L’ANTI-IMPERO
con Piero Boitani, Università di Roma La Sapienza
La frase con cui Anchise indica a Enea il compito fondamentale della futura Roma è una costante della politica romana per circa mille anni: da una parte, la strategia di inclusione e assimilazione (e di tolleranza), dall’altra, la conquista, o la repressione, nei confronti di coloro che non si sottomettono.Ma cosa pensano di tutto questo i “superbi”, i ribelli?

→ ore 17 | Aula Magna, Cavallerizza Reale, via Verdi 9
CLASSICA: I LIBRI AL FESTIVAL #7
GLI AMORI DEGLI ALTRI (LA NAVE DI TESEO)
con l’autrice di Eva Cantarella, Università di Milano
Trenta storie d’amore, diversissime tra loro, da Zeus – il primo molestatore seriale della storia occidentale – a Cesare – «il marito di tutte le mogli e la moglie di tutti i mariti» -, per conoscere meglio i Greci e i Romani e capire meglio i nostri rapporti con gli “altri”.

→ ore 18.30 | sala grande, il Circolo dei lettori, via Bogino 9
PAROLE ANTICHE NELLA COSTITUZIONE ITALIANA
ETIMOLOGIA E SIGNIFICATI
con Gianmaria Ajani, rettore Università di Torino, Luciano Canfora, Università di Bari e Giovanni Maria Flick, giurista, modera Andrea Giorgis, Università di Torino
Le leggi sono incastri di parole così potenti da organizzare la vita dei popoli.  Responsabili della convivenza degli uomini, accolgono e sfidano il tempo: conseguenza delle esperienze di ieri, devono saper gestire il presente con un occhio sempre attento ai cambiamenti.  Quelle fondanti sono antiche, ma non passate.

→ ore 21 | Aula Magna, Cavallerizza Reale, via Verdi 9
SULLE SPALLE DEI GIGANTI
QUANDO I CLASSICI INSEGNANO A VIVERE
con Roberto Vecchioni, cantautore
Oggi che l’individuo rischia di naufragare in una collettività senza confini, perdendo il proprio centro, emotivo e di valori, le parole di antichi autori possono fargli da guida fra incertezze e sbandamenti, regalando punti fermi sui cui costruire la propria individualità.


DOMENICA 21 OTTOBRE

→ ore 11 | Teatro Carignano, piazza Carignano 6
NARRARE IL MONDO CLASSICO
IL RACCONTO DEI MITI TRA ATENE E ROMA
con Maurizio Bettini, Università di Siena, Università della California (Berkeley)
Da oltre duemila anni i miti continuano a porre interrogativi.  Sono solo narrazioni affascinanti, talora bizzarre, oppure celano verità profonde e inaudite rivelazioni?  Vanno conosciuti perché innanzitutto tramandano regole e significati di una cultura, e mettono a nudo le passioni, i dilemmi e le inquietudini della modernità.

→ a seguire
ANTICA E MODERNA RES PUBLICA
LECTIO CONCLUSIVA DI LUCIANO CANFORA
Un percorso fra leggi e norme, visioni della collettività e dell’uomo, a partire dalla Costituzione degli Ateniesi dello Pseudo-Senofonte, dall’Epitafio di Pericle e da Le Supplici di Euripide, utili da (ri)leggere perché molto più contemporanee di quanto erroneamente si possa pensare.

→ e ancora ——————————————————————————————-
18-19-20 ottobre | sala dei mappamondi, Accademia delle Scienze, via Accademia delle Scienze 6
TORNEO DI DISPUTA CLASSICA
ANTICHE LEZIONI PER MODERNI DILEMMI
Due squadre di studenti delle scuole superiori di Piemonte e Valle d’Aosta si sfidano in una competizione oratoria strutturata in termini sportivi.  Obiettivo di ciascuna squadra sarà quello di convincere i giudici della bontà delle proprie ragioni su temi antichi che ci riguardano ancora.

→ giovedì 18 ore 15.30 _ SEMIFINALE
L’amore degli dei e degli uomini – Tra desiderio, rapimento e sacrificio
introduce Paola Mastrocola, scrittrice
→ venerdì 19 ore 16 _ SEMIFINALE
L’agonismo arcaico: la sfida per il sapere, la parola e l’enigma
introduce Matteo Nucci, scrittore
→ sabato 20 ore 10.30 _ FINALE
Che cos’è il classico?
introduce Andrea Marcolongo, scrittrice

progetto a cura di Elisabetta Berardi, Marcella Guglielmo e Massimo Manca
in collaborazione con Accademia delle Scienze, Dibattito e Cittadinanza – Rete del Piemonte, Rete Nazionale dei Licei Classici e Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte

 


11/14 aprile 2019
VIAGGIO AD ATENE
Matteo Nucci, che al mondo antico ha dedicato studi, reportage, saggi e romanzi (come Le lacrime degli eroi, Einaudi), accompagna il viaggio in quella che lui stesso definisce «una città eterna nell’eternità dell’effimero».  In programma anche gli incontri con lo scrittore Petros Markaris e l’artista Mary Zygouri.
info qui


 

 

FESTIVAL DEL CLASSICO
è
un progetto della Fondazione Circolo dei lettori

con il sostegno di Fondazione CRT
con il patrocinio di Città di Torino, Università degli Studi di Torino

partner QC Terme Torino
media partner Rai Radio3 e La Stampa

in collaborazione con Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, OGR – Officine Grandi Riparazioni, Accademia delle Scienze, Dibattito e Cittadinanza – Rete del Piemonte, Rete Nazionale dei Licei Classici e Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte