La scelta di Rudi
23
Gen

mercoledì 13 febbraio ore 18

Come il giovane caparbio Rudi è diventato il grande Nureyev

presentazione del libro di e con FRANÇOISE DARGENT edito da EDT
con Claudia Allasia

La stella di Rudolf Nureyev brilla fin dall’adolescenza, nonostante le scarsissime disponibilità economiche della famiglia, la società russa degli Anni ’50 certamente non favorevole a scelte di vita alternative, un padre militare, convinto del sistema stalinista e contrario alle ambizioni del figlio.  Eppure l’ostinazione e la determinazione a realizzare il proprio sogno, quello che il giovane Rudi sente come la sola cosa che conti per lui, avrà la meglio su ogni ostacolo e lo porterà a essere il primo artista sovietico ad abbandonare l’Urss e a rifugiarsi in Occidente.
Il libro non soltanto permette ai giovani lettori di avvicinarsi a uno dei protagonisti più importanti del panorama artistico del Novecento, ma rivolge anche uno sguardo attento a un paese come l’Unione Sovietica che per tanto tempo ha preferito non mostrare il proprio vero volto all’Occidente.  Di Rudolf Nureyev infatti si conoscono gli episodi più eclatanti, quelli che hanno segnato la sua trionfale carriera e che lo hanno reso la prima icona popolare del balletto, ma dietro la leggenda c’è la realtà esistenziale di un giovane partito dal basso e ostacolato in ogni modo, un ragazzo di immenso talento, certo, ma soprattutto determinato e tenace, che per raggiungere il proprio obiettivo ha affrontato sacrifici inimmaginabili.  La voglia di combattere i pregiudizi e di conquistare il diritto alla libertà, l’entusiasmo, il concetto di arte come bellezza e ragione di vita che emergono con forza da ogni pagina sono uno stimolo incredibile e un esempio per ognuno di noi, tanto più per ragazzi e ragazze.