Le assaggiatrici: la storia dietro il romanzo
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Gen

sabato 19 gennaio ore 17 | Polo del ‘900, corso Valdocco 4/a

INCONTRO CON ROSELLA POSTORINO

a partire da Le assaggiatrici (Feltrinelli)
con Elena Varvello, scrittrice
introduzione di Marcella Filippa, direttrice Fondazione Vera Nocentini
nell’ambito di Giorni Selvaggi | II edizione _ In cammino verso maggio

Torna Giorni Selvaggi, rassegna che, in nome della condivisione di competenze e idee, unisce Fondazione Circolo dei lettori, COLTI Consorzio Librerie Torinesi Indipendenti, Scuola Holden Storytelling & Performing Arts, Biblioteche Civiche Torinesi e TorinoReteLibri per portare gli autori dai lettori, stimolare curiosità e dialogo intorno ai libri e diffondere cultura e nuove storie sul territorio cittadino, grazie alla presenza preziosa delle librerie, biblioteche di quartiere e delle scuole.

La prima voce del nuovo anno è quella di Rosella Postorino, scrittrice che non teme di addentrarsi nell’ambiguità delle pulsioni e delle relazioni umane, per interrogarsi su che cosa significhi essere e rimanere umani.  Tra i temi che si intrecciano nei suoi libri ritroviamo anche l’interesse per il confine, spesso sottile, tra vittima e colpevole e la necessità di analizzare gli effetti delle organizzazioni totalitarie.  Questi fili rossi di riflessione si annodano nel suo ultimo Le assaggiatrici (Feltrinelli), romanzo capace di scrutare a fondo l’animo umano, ben oltre il conflitto tra bene e male, con cui l’autrice ha vinto la 56esima edizione del Premio Campiello.
Nell’appuntamento, in collaborazione con Fondazione Vera Nocentini e Polo del ‘900, Rosella Postorino dialoga con Elena Varvello a partire dal romanzo ispirato alla storia vera di Margot Wölk, assaggiatrice di Hitler nella caserma di Krausendorf, che ha confessato l’esperienza ormai anziana novantenne.  Un’occasione per riflettere su come la Storia possa diventare romanzo, non come scenografia o pretesto, ma pulsante di vita, e – seppur legata a un tempo preciso – capace di raccontare passioni e ragioni che appartengono anche a chi legge oggi.  Come Rosa, infatti, i lettori di questo libro si trovano in bilico sul crinale della collusione con il male, della colpa accidentale, protratta per l’istinto di sopravvivere.
ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili, le Carte Plus del Circolo dei lettori possono prenotare un posto in sala

Alle ore 18.30, nelle sale sotterranee di Palazzo San Daniele, inaugura al Polo del ‘900 (ingresso via del Carmine 14), la MOSTRA FOTOGRAFICA Le assaggiatrici (di Hitler) dell’art director e fotografa torinese Carola Cunzolo, ispirata al romanzo, in cui il cibo che nutre diventa strumento di tortura e incubo, e il corpo di chi lo mangia luogo di narrazione.
ingresso libero

Alle ore 20.30, al Polo del ‘900, Sala Voltoni, Palazzo San Daniele (ingresso via del Carmine 14) invece, la CENA dedicata all’opera di Rosella Postorino, a cura dell’Associazione Culturale Les Petites Madeleines e Associazione Aporti Aperte, con gli allievi del corso di collaboratore di cucina gestito da Infocoop Lega Piemonte, dell’Istituto Penale per Minorenni Ferrante Aporti di Torino, un modo originale per indagare il rapporto tra desiderio e colpa, tra cibo e fame.
cena € 28, in parte devoluto ai giovani detenuti dell’Ipm Ferrante Aporti coinvolti nel progetto
posti limitati | prenotazioni info@lespetitesmadeleines.itlespetitesmadeleines.it
progetto fotografico carolacunzolo.wordpress.com

I Giorni Selvaggi non finiscono qui: seguirà un nuovo calendario di appuntamenti con grandi autori italiani e internazionali.