Lessico di una scrittrice #3
14
Nov

«Il mio mestiere è quello di scrivere e io lo so bene e da molto tempo» diceva Natalia Ginzburg.
Un mestiere che coltivava con semplicità esigente e gentile, facendo sembrare quasi normale quella sua capacità di raccogliere e riflettere le cose del mondo.Non solo nelle opere più famose, come Lessico familiare e Le piccole virtù: la sua bibliografia è, infatti, ricchissima anche di piccoli saggi, articoli e letture, sconosciuti ai più ma densi di significati e visioni.
Obiettivo dei tre appuntamenti al Circolo è proprio quello di riscoprirli insieme, con altrettanti ospiti che in modi e per motivi diversi l’hanno incrociata nella propria vita.
Ognuno segue secondo la propria sensibilità il filo dei ricordi che lo lega, personalmente o attraverso le opere, a Natalia Ginzburg, una delle voci migliori e più complete del Novecento.
In contemporanea tre spettacoli prodotti dal Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale.

→ lunedì 5 dicembre ore 18.30
Vita immaginaria
con Nadia Terranova
Nel suo parlar di notte, Natalia Ginzburg ha incontrato un popolo vanitoso e brulicante di piccolissimi nani neri, poi ha amato il principe Sergio, infine ha fatto vivere e morire persone vere.Nella mente c’è un universo parallelo, una vita immaginaria che quando s’incontra e scontra con la vita reale a volte vince, a volte perde.Molto attiva nei bambini, rimane negli adulti, perché è degli uomini, che anche nell’immaginazione fanno i conti con il mondo.