L’ESTETICA TRISTE
19
Apr

giovedì 16 maggio ore 18

Seduzione e ipocrisia dell’innovazione

presentazione del libro di e con FABIO MERLINI edito da BOLLATI BORINGHIERI
con Massimo Mori e Ugo Nespolo

Che cosa si nasconde dietro alla fantasmagoria della merce e all’innovazione sfrenata che tanto ci seducono?  Oggi l’estetizzazione degli oggetti dissimula dietro la loro fascinazione rapporti neoschiavistici e offese all’ecosistema.  E il bello è depressogeno anche perché vive di caducità indotta: immessa sul mercato, la novità più sfolgorante presto confligge con la versione aggiornata di se stessa, condannandosi a rapida obsolescenza.  A questa tristezza cooperano l’ormai imperante disintermediazione universale e il dinamismo immobile, ossimoro che rimanda all’imperio del tempo reale, all’immediatezza che divora ogni possibile differimento, toglie continuità al vissuto e costringe a una sfibrante mobilitazione cognitiva.  L’easy style di tutto ciò che è già merce, o aspira a diventarlo, saturando l’intero mondo della vita, può contare su un ethos della disinibizione e su un vettore emozionale esteso a ogni forma di comunicazione umana.