L’IMPRESA RIFORMISTA
20
Mar

giovedì 4 aprile ore 18

Lavoro, innovazione, benessere, inclusione

presentazione del libro di e con ANTONIO CALABRÒ edito da BOCCONI EDITORE
con Juan Carlos De MartinMartino Gozzi e Silvana Secinaro
in collaborazione con Dipartimento di Management, Scuola di Management ed economia, Università di Torino

L’impresa, strumento di crescita economica e di sviluppo, è anche luogo dell’identità e dell’appartenenza, agente essenziale di trasformazione sociale e civile.Un attore consapevole dei processi di innovazione che dall’economia si allargano alla società.Una risorsa, in tempi di tensioni, rancori, ascensore sociale bloccato e disuguaglianze.In una stagione di crisi delle democrazie liberali e delle relazioni tra democrazia e cultura di mercato, sarebbe riduttivo pensare all’impresa esclusivamente come a una macchina che genera profitto.Ecco perché diventa rilevante parlare di «impresa riformista», ovvero l’impresa come soggetto «politico» attivo. «Politico» non certo nel senso delle politics, gli atti concreti di governo e di attuazione di riforme, ma in quello della policy, i progetti, le strategie economiche, sociali, culturali.Non «un partito delle imprese», ma l’impresa come soggetto che vive nella società e che contribuisce a determinarne le trasformazioni.Da ascoltare e non ostacolare, nei suoi processi di costruzione di lavoro e sviluppo.Sta purtroppo crescendo nel paese un diffuso clima anti-imprese, che trova alimento in ambienti di governo.Un clima sbagliato, in contrasto con gli interessi di fondo dell’Italia, nel contesto di una grande riforma necessaria dell’Europa.La via è quella di una scelta di cultura e di pratica d’impresa che va oltre l’orizzonte del pur indispensabile fare profitti e lega, al valore per gli azionisti, l’impegno su un sistema di valori d’innovazione positiva, attenzione ambientale, solidarietà, responsabilità sociale.