L’italiano è meraviglioso
10
Mag

martedì 12 giugno ore 18

Come sta la nostra lingua secondo l’Accademia della Crusca

presentazione del libro di e con CLAUDIO MARAZZINI edito da Rizzoli
con i linguisti Gian Luigi Beccaria e Carla Marello 

Il presidente dell’Accademia della Crusca fa una lucida analisi dell’italiano oggi e dà preziose indicazioni per farlo sopravvivere domani.
Perché oggi è molto più facile sentirsi offrire dello street food anziché del «cibo di strada»?  Come mai i politici dichiarano di voler refreshare il Paese se intendono semplicemente «rivoltarlo come un calzino»?  Chi teme un competitor e cerca un endorsement non potrebbe aver paura di un «concorrente» e aspirare a un «appoggio»?  Questi esempi segnalano un’evoluzione preoccupante dell’italiano che negli ultimi anni si sta logorando anche per un grave peggioramento delle nostre cognizioni linguistiche.  Come presidente dell’Accademia della Crusca, Claudio Marazzini combatte ogni giorno per difenderlo e attrezzarlo per le sfide del futuro.  L’italiano, ci ricorda Marazzini, ha una storia diversa da quella dell’inglese o del francese – nati con gli Stati nazionali – perché è fiorito ben prima che ci fosse l’Italia: dopo essersi sviluppato nel Medioevo come idioma popolare figlio del latino, si è arricchito con la letteratura diventando così, fra tutte le lingue, la più colta, raffinata e amata all’estero.  Vogliamo dunque ora perdere questo immenso patrimonio di sensibilità e di cultura?