Malafesta Juve. Da Belgrado a Cardiff
23
Apr

lunedì 21 maggio ore 18

Vecchia Signora e Coppa dei Campioni: un lungo difficile rapporto

presentazione del libro edito da Bradipolibri
con Paolo Accossato, Roberto Beccantini, Filippo Bonsignore, Francesco Caremani, Maurizio Crosetti, Italo CucciSalvatore Lo Presti, Darwin Pastorin, Luca Rolandi e Michele Ruggiero

Grandi firme del giornalismo sportivo italiano raccontano il difficile rapporto della Juventus con la Coppa dei Campioni.  Il viaggio in Europa della Vecchia Signora è narrato in un susseguirsi di aneddoti, memorie, immagini e ricordi nelle stagioni in cui i bianconeri hanno raggiunto la finale.  I bianconeri sono stati tra i maggiori protagonisti della competizione continentale regina: per edizioni disputate, partite giocate e vittorie ma il finale è stato, purtroppo, quasi sempre negativo.  L’attesa, le scaramanzie, la preparazione, l’ansia che consuma e infine la partita che per 7 volte su 9 ha sentenziato delusioni e sconfitte da Belgrado 1973 a Cardiff 2017.  Il percorso per giungere all’epilogo della finale ha delle tappe intermedie importanti e la Vecchia Signora in tutti i campi d’Europa ha scritto esaltanti pagine di storia del calcio al di là dei troppi tristi epiloghi.  La tragedia dell’Heysel e le tante, troppo, finali perse da favorita e da outsider, per la Juventus hanno trasformato la Coppa dei Campioni, oggi Champions, in una maledizione ma in una sindrome dalla quale è possibile guarire.  Solo la notte del 22 maggio 1996 all’Olimpico di Roma le mani di Peruzzi e i piedi, di alcuni tra i suoi più umili campioni, hanno restituito quella coppa per troppe volte sfuggita.  Fino alla prossima finale, per esorcizzare infine la festa strozzata e con una nuova e liberante vittoria riportare la Juve sul tetto d’Europa.