Non c’è ritorno a casa…
24
Lug

sabato 15 settembre ore 18

Memorie di vite stravolte dalle leggi razziali

presentazione del libro di e con DAVIDE SCHIFFER edito da Primalpe
letture di Paolo Cerrato

Per il piccolo Davide l’infanzia scorre felice in un mondo di paese quasi perfetto nelle campagne piemontesi e nel mare dell’isola di Procida.  Sono gli anni ’30 del Novecento e le tracce inquietanti del regime fascista sono solo echi lontani.  Ma le persecuzioni razziali giungono presto a sconvolgere il suo nido: figlio di un ebreo ungherese, vede stravolti i normali rapporti con la vita e con gli altri, fino all’episodio che si rivelerà decisivo per tutta la sua esistenza: l’arresto improvviso e la scomparsa del padre.  Comincia così, sullo sfondo della Seconda Guerra Mondiale, l’educazione sentimentale e sociale dell’autore proprio nel passaggio dall’infanzia all’adolescenza: per sfuggire ai rastrellamenti e all’internamento diventa giovanissimo partigiano sulle colline del cuneese, partecipa a tutta la guerra di liberazione, e andrà poi a studiare neurologia prima nella Milano distrutta, violenta e affannata dell’immediato dopoguerra, e poi proprio in quella Germania che aveva ucciso il padre in campo di concentramento: un percorso alla ricerca delle radici e delle impossibili ragioni dell’olocausto.