Non qui, non altrove
23
Gen

martedì 12 febbraio ore 19 | Scuola Holden, piazza Borgo Dora 49

ANNULLATO

A causa di un increscioso incidente – il furto dei documenti all’aeroporto di San Francisco – Tommy Orange non potrà effettuare il viaggio in Italia previsto per la promozione del libro Non qui, non altrove.

 

presentazione del libro di e con TOMMY ORANGE edito da FRASSINELLI 
con Alessandro Mari
nell’ambito di Giorni Selvaggi II | In cammino verso maggio
in collaborazione con COLTI Consorzio Librerie Torinesi Indipendenti, Scuola Holden, Biblioteche Civiche Torinesi e TorinoReteLibri

ingresso libero con prenotazione obbligatoria qui
le Carte Plus possono prenotare il posto in sala (011 4326827 | info@circololettori.it)

Ogni anno, a Oakland, in California, gli indiani d’America organizzano un raduno, una grande festa della nazione perduta e impossibile da dimenticare.  Ogni anno, oltre le perline colorate, le penne fra i capelli e il folklore turistico delle riserve, migliaia di nativi del Nord America confluiscono lì da altre città, dove vivono senza sentirsi mai a casa.  Si ritrovano per cercare l’uno nell’altro una patria, per riavere un luogo che, almeno per un giorno, sia di nuovo solo loro.  E ognuno lo fa a modo suo.  Il giovane Dene tiene viva la memoria dello zio raccogliendo testimonianze per un documentario.  Edwin entra a far parte dell’organizzazione del powwow, come i nativi chiamano l’evento, per conciliare le sue origini miste.Jacquie cerca di riprendere le fila della sua vita disperata attraverso quella famiglia che non sa più di avere.  E così, insieme agli altri formidabili personaggi che popolano il romanzo, con le loro storie maledette e potenti che si intrecciano l’una all’altra, quegli uomini e quelle donne si preparano a vivere una giornata speciale, che si rivelerà fatale per tutti.
Non qui, non altrove è il ritratto di un’America che quasi nessuno di noi conosce.  È memoria, spiritualità e bellezza.  È identità, violenza e riscatto.  È la storia di una nazione e del suo popolo.

 

© Elena Seibert