Non sono stato io
21
Feb

lunedì 4 marzo ore 18.30

Un perturbante gotico italiano fra paesi silenziosi e meandri di castelli

presentazione del libro di e con DANIELE DEROSSI edito da MARSILIO
con Enrico Remmert

Giacomo ha dieci anni e il suo rapporto col mondo è problematico.  Alla riapertura delle scuole, non è più a Londra, la città dove è cresciuto, ma nella piccola Serana, in Piemonte.  Tutti sanno che Ada, sua madre, è tornata in paese perché il matrimonio con Bashir, lo scienziato pakistano, è finito.  E tutti sanno che è finito perché qualcosa è successo – e non è un tradimento.  Tutti stanno in silenzio ma nessuno ha un segreto: questa è Serana.  Guardano Ada, la seguono, bisbigliano, e solo Radames – il parrucchiere – e Mariella – la sua compagna di banco del liceo – le parlano.  Quando però Jennifer, la figlia della verduraia, scompare e tutti accusano gli zingari di averla rapita, qualcuno confessa ad Antonia Del Corvo, la giornalista incaricata di seguire il caso, che a Serana le persone scompaiono da sempre e sempre scompariranno, perché Serana è un paese cresciuto all’ombra del castello del Negromante.  Al contrario della madre, che ha cominciato un corso di ceramica e una relazione con un uomo sposato, Giacomo non si è ancora fatto molti amici, e di certo Jennifer, così smorfiosa, non gli era simpatica, e tanto meno Letizia, migliore amica di Jennifer e figlia di Mariella.  Non gli piace andare alle feste: lui e Roby, il bambino con cui passa i pomeriggi a giocare, si annoiano, ma si annoiavano di più prima che Jennifer scomparisse.  Ora in giro ci sono carabinieri e giornalisti, e la strada per il castello del Negromante è diventata avventurosa perché molto sorvegliata.  E nessuno, da secoli, aveva ritrovato la porta per i sotterranei del castello, nemmeno i carabinieri.