Rivoluzione Basaglia
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Giu

martedì 3, mercoledì 4 e giovedì 5 luglio ore 18.30

Franco Basaglia non ha solo chiuso i manicomi: ha cambiato le coscienze.  Dal 1978 in poi, grazie alla Legge 180, i malati mentali non sono più percepiti come matti da legare, ma innanzitutto come persone.
A 40 anni dalla rivoluzionaria riforma, tre incontri, ideati dal Circolo dei lettori, in collaborazione con MagazziniOz, per l’anteprima del Flowers Festival Dai diamanti non nasce niente, ne tratteggiano storia, conseguenze e visioni.
Modera Fabrizio Gargarone, direttore artistico Flowers Festival.

a cura di il Circolo dei lettori
in occasione di Flowers Festival, in collaborazione con MagazziniOz

 

martedì 3 luglio ore 18.30
INTERIEZIONI
Pierpaolo Capovilla, voce di Il Teatro degli Orrori, porta in scena parole e turbamenti, deliri e poesie che uno dei geni del Novecento, Antonin Artaud, scrisse nel 1946 nel manicomio di Rodez, fra un elettroshock e l’altro.

mercoledì 4 luglio ore 18.30
LA MALATTIA MENTALE IN TV
Vanessa Roghi ricostruisce come la televisione pubblica ha raccontato la malattia mentale e influenzato gli italiani nella comprensione della Legge Basaglia, spostando l’opinione pubblica su posizioni anti manicomiali.

giovedì 5 luglio ore 18.30
MATTI IN CITTÀ
Paolo Nori riflette sul labile confine fra pazzia e sanità a partire dal suo progetto Repertorio dei matti, campionario sotto forma di racconti di figure strambe, a volte buffe e a volte malinconiche, nati in corsi di scrittura in giro per l’Italia.

 

Gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti e si svolgono presso MagazziniOz, via Giolitti 19/A, Torino.