A scuola di redenzione con Shakespeare
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Feb

da lunedì 12 a venerdì 16 febbraio 2018 | Casa Circondariale di Novara

un progetto del Circolo dei lettori
con Salvatore Striano
con il sostegno della Compagnia di San Paolo

Mettere piede in carcere vuol dire entrare in contatto con le storie che i detenuti hanno portato con sé e misurarsi, quindi, con l’impatto emotivo che suscitano.  Ma soprattutto significa comprendere quanto cittadinanza e partecipazione siano un reale bisogno anche dentro quelle mura, una necessità di cui la società deve farsi carico.  Ma come?  Il Circolo dei lettori ha coinvolto Salvatore Striano, ex detenuto, che in carcere ha scoperto il teatro e la scrittura, per cinque giorni di full immersion riservati a un gruppo di venti detenuti.  Accanto a Striano, una scrittrice, un regista, un attore e un produttore che, a rotazione, lavorano insieme ai carcerati intorno alle loro storie.

La convinzione che muove il progetto A scuola di redenzione con Shakespeare è che, dentro il carcere, si possa contribuire alla rieducazione del condannato attraverso l’accostamento alla letteratura e ai suoi valori.  Narrativa e poesia costituiscono, infatti, gli strumenti giusti ed efficaci per modificare quelle strutture comportamentali ostacolo a una costruttiva partecipazione sociale.

Guidati da Salvatore Striano i detenuti cominciano dalla letteratura per arrivare al teatro, pratica centrata sull’ascolto, e mettono a confronto, quindi, le proprie biografie, per imparare a comunicare le emozioni.  Praticare la teatralità è assai utile ad abbattere le proprie barriere e costruzioni mentale e a creare, così, occasioni di cambiamento.  Il carcere stesso saprà diventare un luogo di sperimentazione interiore per il detenuto, di scoperta, di riconoscimento di sconosciute capacità espressive, al fine di rielaborare il proprio vissuto.

 

gli incontri:

lunedì 12 febbraio _ Il laboratorio con Salvatore Striano
Detenuto tre anni in Spagna e cinque a Rebibbia, ha incontrato un maestro, Fabio Cavalli, che gli ha ricordato che lui era prima di tutto un attore.Nel 2012 ha vinto l’Orso d’oro al festival di Berlino.  In carcere ha incontrato anche Shakespeare e tutte le sue opere, di cui si è innamorato.  Oggi è scrittore con all’attivo due opere di successo pubblicate da Chiarelettere, Teste matte e La Tempesta di Sasà.

martedì 13 febbraio Da Frankestein di Mary Shelley al Macbeth di Shakespeare
con Elena Stancanelli, autrice di Benzina (1998), di Le attrici (2001), è stata candidata al premio Strega con La femmina nuda (2016)

mercoledì 14 febbraioIl carcere vissuto
con Davide Ferrario, regista, a partire da Tutta colpa di Giuda, il film del 2009 interpretato da Kasia Smutniak e Fabio Troiano, girato al carcere delle Vallette di Torino, ha visto la partecipazione di veri detenuti e personale del carcere

giovedì 15 febbraioIl teatro dell’inclusione
con Daniele Bacci, attore della compagnia Venti Lucenti

venerdì 16 febbraio _ Documentare e raccontare la terra di Suburra
con Gaetano Di Vaio, regista, produttore cinematografico e sceneggiatore, attore in Gomorra-la serie