Settimana del cervello 2018
8
Mar

TECNOLOGIA E NEUROSCIENZE
dall’Homo sapiens all’Homo technologicus

L’integrazione tra neuroscienze e tecnologia sta aumentando capacità e abilità umane, rivoluzionando così il campo delle neuroscienze e della medicina.  Questa tendenza da un lato migliora le nostre conoscenze sul cervello, dall’altro consente di acquisire nuove capacità e competenze.  È un percorso non privo di pericoli per il nostro equilibrio psicofisico, a partire dalle possibili distorsioni nel percepire il mondo che ci circonda, e talvolta con riflessi spiacevoli nei rapporti umani.
Questi temi di grande richiamo tecnologico e attualità socio-culturale sono indagati e proposti da esperti e ricercatori di diverse discipline in una serie di incontri con aspetti di interazione.  Durante alcune conferenze diversi dispositivi, come visualizzatori ‘oculus’ per la realtà virtuale e dispositivi medici, sono messi a disposizione per essere testati dal pubblico.

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lunedì 12 ore 18
VEDERE LE CELLULE: NUOVE FRONTIERE DELLA NANOSCOPIA
con Alberto Diaspro, direttore dipartimento Nanofisica Istituto Italiano di Tecnologia e docente di Fisica applicata Università di Genova
Architettura e funzione cellulare possono essere studiate navigando tra tessuti, organi, cellule e biomolecole sintonizzando il microscopio ottico moderno dalla micro alla nanoscala, senza limiti.

martedì 13 ore 18
NANOTECNOLOGIE PER LE NEUROSCIENZE
con Enzo Terreno, Chimica generale e inorganica Università di Torino e Marina Boido, Anatomia Università di Torino
Un viaggio nelle nano-neuro-scienze che si occupano di materiali su scala nanometrica.  La collaborazione di questo campo tra bioingegneria e neuroscienze può fornire nuovi materiali e dispositivi per il trattamento e il monitoraggio delle malattie neurologiche e psichiatriche.

mercoledì 14 ore 18
PICCOLI E INDOSSABILI: DISPOSITIVI MEDICI E NEUROSCIENZE
con Andrea Calvo, Neurologia Università di Torino
Dispositivi come sensori, smartphone, occhiali, ecc., che possono raccogliere dati sullo stato fisico e cognitivo di soggetti sani o con qualche patologia, facilitano comunicazione e controllo di pazienti distanti, migliorandone qualità di vita e assistenza clinica.

venerdì 16 ore 18
PRESTAZIONI DEL CERVELLO E STIMOLAZIONE TRANSCRANICA
con Raffaella Ricci, Neuropsicologia Università di Torino
La stimolazione transcranica (elettrica o magnetica) può migliorare o ripristinare funzioni cerebrali e non solo.  Oltre a essere utilizzata per il trattamento di malattie neurologiche e psichiatriche, secondo alcuni, potrebbe migliorare l’attenzione e altre funzioni cognitive.

sabato 17 ore 18
IL ROBOT: UTILE, EMPATICO, AMICO
con Alessandro Vercelli, Anatomia umana Università di Torino
I robot trasformano il mondo del lavoro, l’intelligenza artificiale spinge la loro evoluzione a riconoscere volti, emozioni e interagire coerente con le persone.  Gli apparati prostetici sono essenziali nella supplenza di parti del corpo mancanti con interfacce cervello-macchina.

 

La Settimana del Cervello a Torino è promossa da CentroScienza Onlus, con il sostegno di Compagnia di San Paolo, in collaborazione con Regione Piemonte, Centro Interdipartimentale di Neuroscienze – NIT dell’Università di Torino, Istituto Nazionale di Neuroscienze INN, Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi – NICO, il Circolo dei lettori.
La rassegna si svolge nell’ambito di un progetto internazionale promosso dalla DANA Alliance for Brain Initiatives e in Europa dalla FENS (Federation of European Neuroscience Societies).