Shakespeare, emozioni senza tempo
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Lug

i giovedì 8-15-22-29 novembre ore 18

QUATTRO CONVERSAZIONI SULLA CONTEMPORANEITÀ DI UN CLASSICO

con Nicola Fano, autore e storico del teatro
in collaborazione con TPE – Teatro Piemonte Europa

William Shakespeare sarà sempre un contemporaneo.  I suoi testi hanno trame e personaggi immortali, ma soprattutto mettono in scena le emozioni, in ogni possibile declinazione.  E le emozioni – dalla gelosia alla bramosia di potere, dalla solitudine alla difficoltà di crescere – sono ciò che accomuna gli uomini, nei secoli dei secoli.  Rileggere le sue opere, dunque, vuol dire trovare tutte le volte qualcosa di utile, anche per noi individui del Terzo Millennio.

giovedì 8 novembre ore 18
ROMEO E GIULIETTA
voglio diventare grande

La tragedia dell’amore per eccellenza non è solo la storia dei discendenti di due famiglie in lite secolare che non possono sposarsi: è anche la rappresentazione – vitale e mortale al tempo stesso – del desiderio di ognuno di crescere e affrancarsi dall’adolescenza.

giovedì 15 novembre ore 18
OTELLO
logica contro destino, parole contro azioni

Dramma della gelosia, è sempre stato definito.  Eppure dietro questo magnifico copione c’è anche altro, come la caducità della parola (quella di Iago) che vuole imporsi sull’azione, in cui eccelle il soldato Otello, e sulla moralità di Desdemona.  Ma la logica non potrà mai governare il caso.

giovedì 22 novembre ore 18
MERCANTE DI VENEZIA
storia di un eterno sconfitto

Shylock, il banchiere ebreo irriso da Antonio, è un diverso straordinariamente attuale perché è un uomo solo, a cui la vita ha riservato il ruolo di eterno sconfitto.  Questo racconta la rabbia che tenta di scaricare sugli altri.  Ma alla fine non potrà che risultarne, appunto, sconfitto.

giovedì 29 novembre ore 18
LA TEMPESTA
la complessità della vita in una commedia

L’ultima commedia di Shakespeare è tante cose insieme: la vicenda di un artista che rinuncia alla creatività; la parabola di un padre che vuole donare la gioia alla figlia; la storia di un governante che cerca di emendare i suoi errori.Insomma, una metafora della complessità della vita.

singolo incontro € 8 | Plus, abbonati TPE e studenti Accademia Albertina di Torino € 5