Ti leggo perché
8
Feb

Il progetto Ti leggo perché (prima, Circolo Volontari per la Lettura) è nato dalla volontà di trasformare la lettura ad alta voce in un autentico momento di socialità, spazio di condivisione dell’ascolto e dell’immaginazione.

Incontri che vogliono interrompere il lento e monotono tempo della degenza, condividere l’efficacia e il valore della lettura come attimo di distrazione, strumento comunitario, esperienza espressiva.

COSA FACCIAMO
Operiamo in ospedale e non solo.Il nostro servizio si compone di due parti:
carrello dei libri: grazie alla collaborazione con le Biblioteche Civiche Torinesi giriamo i reparti con libri che i degenti possono prendere in prestito.
lettura ad alta voce: ci riuniamo nelle salette concordate dei reparti e leggiamo brani per i pazienti che hanno voglia di passare un po’ di tempo con noi.

DOVE
→ Ospedale Humanitas Gradenigo (tutti i reparti, martedì e sabato ore 15.45-18)
→ Ospedale Mauriziano Umberto I (reparto 1B Reumatologia, Medicina II e Neurologia e 1C, martedì ore 16-18)
→ Ospedale Molinette (reparto Psichiatrie cliniche, lunedì ore 15.40-16.30/17.30; Psichiatria, martedì e giovedì ore 15.30-16.30/17; Day Hospital Oncologico, venerdì ore 11-12; sale COES, lunedì ore 10.40-12 e venerdì ore 10.45-12)
→ Istituto U.N.I.Vo.C. (giovedì – una volta a metà mese – ore 16-18)

 

DIVENTARE VOLONTARIO
Per far parte della squadra, manda il modulo iscrizione compilato a volontarilettura@circololettori.it
Tieniti pronto: avremo bisogno di te per le prossime letture!

 

ESPERIENZE
«Alcuni giorni – racconta Sara – sono solo 3 o 4 i pazienti che ci raggiungono per ascoltarci leggere, altre volte ne arrivano 20 e ci sono anche le famiglie.»
«All’inizio nei pazienti c’è un po’ di diffidenza, – aggiunge Daniela – noi spieghiamo loro che siamo volontari e che lo facciamo per passione della lettura e degli altri.  Ed è bello alla fine quando ci chiedono se torneremo o quando arriviamo e ci accorgiamo che ci stanno aspettando.»
«Conosco per esperienza personale – racconta Stefania – cosa significa la malattia e la lunga degenza in ospedale.  Ciò che da tre anni rinnova la mia voglia di partecipare è il pensiero, leggendo, di condurre i malati anche solo per qualche istante in un mondo dove la malattia non esiste.»
«Quando leggo qualcosa che mi piace lo faccio con una passione più vera e riesco a trasmettere meglio le emozioni del testo, – racconta Sara – ma la più grande soddisfazione è quando sono i pazienti a farci una richiesta, in quel momento abbiamo davvero la certezza di leggere per loro.»

E ANCORA
I Volontari per la Lettura hanno partecipato anche a:
→ La grande invasione (20-23 giugno 2013, Ivrea)
→ Salone Internazionale del libro di Torino (16-20 maggio 2013 e 13-17 maggio 2010, Nati per leggere)
→ Collisioni (6-7 luglio 2013, Barolo, Personal Reader; 4-6 giugno 2010, Novello, Pillole d’autore)
→ We camp (26 e 27 giugno 2010, Torino, reading musicale Il suono nelle parole)
→ Torino Spiritualità (22-26 settembre 2010, Torino)