Volontari per la lettura
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Giu

[tab:Per me e per gli altri]

Sara, Paolo, Daniela, Franca… i più sono giovani tra i 18 ai 35 anni e hanno una comune passione: leggere, per sé e per gli altri.A due anni dall’avvio del progetto Circolo Volontari per la lettura, ideato dal Circolo dei lettori di Torino in collaborazione con le Biblioteche Civiche, nell’ambito di Torino Capitale Europea dei Giovani 2010 e realizzato grazie al sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, sono oltre 60 i volontari che ogni settimana leggono ad alta voce per i pazienti e le loro famiglie negli spazi comuni di alcuni reparti ospedalieri torinesi, ma anche nelle biblioteche, durante manifestazioni e festival.Un’esperienza unica, nata dalla volontà di trasformare la lettura ad alta voce in un autentico momento di socialità, spazio di condivisione dell’ascolto e dell’immaginazione.

Dopo un periodo di formazione sulle tecniche di lettura ad alta voce, nel 2010 il progetto Circolo Volontari per la lettura ha preso avvio presso gli ospedali Molinette, Gradenigo e Mauriziano.

Da tre anni il turno dei volontari nei reparti, inizia con la distribuzione dei libri in prestito ai pazienti, un’iniziativa studiata insieme alle Biblioteche Civiche Torinesi per proporre una selezione dell’offerta che i “lettori” possono trovare nel circuito bibliotecario cittadino.I volontari girano nelle stanze con un carrello e lasciano i libri a chi ne fa richiesta e, durante la distribuzione, danno appuntamento ai pazienti che vogliono ascoltare le loro letture nelle sale comuni.E lì iniziano a leggere ad alta voce.

“Alcuni giorni – racconta Sara, volontaria di 25 anni, studentessa in psicologia che sogna di lavorare in ospedale in un reparto psichiatrico – sono solo 3 o 4 i pazienti che ci raggiungono per ascoltarci leggere, altre volte ne arrivano 20 e ci sono anche le famiglie”. “All’inizio nei pazienti c’è un po’ di diffidenza, – aggiunge Daniela, trentenne che si occupa di selezione del personale e che per il progetto coordina i volontari del Gradenigo – noi spieghiamo loro che siamo volontari e che lo facciamo per passione della lettura e degli altri.Ed è bello alla fine quando ci chiedono se torneremo o quando arriviamo e ci accorgiamo che ci stanno aspettando”.

Entusiasti e appassionati, i 60 volontari per la lettura del Circolo dei lettori sono mossi ciascuno da una diversa motivazione, dall’amore per i libri e la lettura, dalla voglia di stare con gli altri e di donare qualcosa. “Conosco per esperienza personale – racconta Stefania, volontaria di 24 anni, laureata in fisica dei sistemi complessi e coordinatrice di due gruppi alle Molinette– cosa significa la malattia e la lunga degenza in ospedale.Ciò che da tre anni rinnova la mia voglia di partecipare è il pensiero, leggendo, di condurre i malati anche solo per qualche istante in un mondo dove la malattia non esiste”.

Da “Torino è casa mia” al “Piccolo Principe”, da Dino Buzzati alle leggende italiane, da Francesco Piccolo a Herman Hesse fino a Maurizio Ferraris, sono i volontari a scegliere le letture ad alta voce per i pazienti. “Quando leggo qualcosa che mi piace lo faccio con una passione più vera e riesco a trasmettere meglio le emozioni del testo, – racconta Sara, 30 anni, impiegata, volontaria e referente per l’ospedale mauriziano – ma la più grande soddisfazione è quando sono i pazienti a farci una richiesta, in quel momento abbiamo davvero la certezza di leggere per loro”.

Tra le nuove iniziative avviate dai Volontari per la lettura, anche l’appuntamento del lunedì pomeriggio al Circolo dei lettori con gli afasici della Fondazione Carlo Molo onlus.Partito con due o tre persone oggi il gruppo conta ogni lunedì almeno una ventina di partecipanti.Da aprile 2013 sono partite anche le letture all’IRV di via San Marino per gli ospiti del reparto di lungodegenza delle Molinette.

Il progetto volontari per la lettura è aperto a tutti.

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[tab:Presentazione]

Il Circolo Volontari per la lettura nasce dall’idea di formare una squadra di persone che viva insieme l’efficacia e il valore della lettura come attimo di distrazione, strumento comunitario, esperienza espressiva.Le realtà sociali con cui i volontari si confrontano sono diverse, gli ospedali, le biblioteche, le case famiglia, i festival, per creare appuntamenti di lettura a voce alta e interrompere e rendere più lieto un tempo spesso monotono.

In accordo con il personale ospedaliero i volontari leggono ad alta voce negli spazi comuni di alcuni reparti, in uno o più appuntamenti settimanali.Le letture a voce alta di brani, scelti dagli stessi lettori o suggeriti dai degenti, creano momenti di socialità e inventano spazi di condivisione dell’ascolto e dell’immaginazione.

Oltre alle letture ad alta voce, grazie alla collaborazione e all’esperienza delle Biblioteche Civiche Torinesi, è attivo un servizio di prestito libri nei reparti coinvolti.Un carrello con una selezione di titoli viene guidato dai volontari.I libri possono essere restituiti al caposala o in una delle 20 biblioteche civiche.Un modo per proporre in forma ridotta l’offerta che i “lettori” possono trovare nel circuito bibliotecario cittadino.

Il progetto, nato nel gennaio 2010, è realizzato grazie al sostegno dell’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili di Regione Piemonte e del Comune di Torino – Biblioteche Civiche.
 Nel primo semestre del 2013 i volontari per la lettura hanno effettuato il servizio negli Ospedali Gradenigo, Mauriziano e Molinette.Inoltre ogni lunedì i volontari leggono al Circolo dei lettori per gli afasici della Fondazione Carlo Molo Onlus e ogni mercoledì per gli ospiti del reparto di lungodegenza delle Molinette presso l’Istituto di Riposo per la Vecchiaia.

Anche quest’anno il Circolo dei lettori ha ricevuto moltissime adesioni e ad oggi sono più di 60 i giovani lettori che regalano tempo e passione alle persone in difficoltà.

[tab:Ospedali]

In accordo con il personale ospedaliero vengono individuati alcuni reparti in cui i volontari leggono ad alta voce negli spazi comuni, in uno o più appuntamenti fissi settimanali, in modo da contribuire ad assistere i degenti “totalmente” prestando attenzione soprattutto al loro essere persone oltre che pazienti.Le letture a voce alta di brani, scelti dagli stessi lettori o suggeriti dai degenti, servono a serviranno a interrompere il lento e monotono tempo della degenza, creare momenti di socialità per superare la solitudine, inventare spazi di comunicazione attraverso la condivisione dell’ascolto e dell’immaginazione.

Oltre alle letture ad alta voce, grazie alla collaborazione e all’esperienza delle Biblioteche Civiche Torinesi, è attivo un servizio di prestito libri nei reparti coinvolti.Un carrello con una accurata selezione di titoli viene guidato dai volontari.I libri possono essere restituiti al caposala o in una delle 20 biblioteche civiche . Un modo per proporre in forma ridotta l’offerta che i “lettori” possono trovare nel circuito bibliotecario cittadino.

Oggi i volontari per la lettura sono impegnati nelle seguenti strutture:

Gradenigo
Tutti i reparti.Due appuntamenti: il martedì e il sabato

Mauriziano
Dipartimento Pneumologico
Dipartimento Chirurgico
Appuntamento il martedì pomeriggio

Molinette
COES reparto oncologico.Direttore: prof.Boccadoro.Appuntamento il lunedì mattina
Psichiatra 1.Primario: prof.Bogetto.Referente: dott.Scarso.Appuntamento il martedì pomeriggio
Psichiatria 2.Primario: prof.Villari.Appuntamento il giovedì pomeriggio

Istituto di Riposo per la Vecchiaia
Reparto di Lungodegenza.Appuntamento: mercoledì pomeriggio

Circolo dei Lettori
Pazienti afasici dell’Associazione Carlo Molo Onlus.Appuntamento: lunedì pomeriggio

[tab:Festival, strade e piazze]

Alcune associazioni chiedono la presenza di lettori per animare con letture teatrali ad alta voce eventi culturali.Questa attività prevede alcuni incontri di preparazione con un lettore esperto.

Abbiamo partecipato a:

La grande invasione
20-23 giugno 2013 Ivrea
Letture di strada

Salone Internazionale del libro di Torino
16-20 maggio 2013 / Progetto Nati per leggere.
13-17 maggio 2010 / Progetto Nati per leggere.

Collisioni
6-7 luglio 2013 Barolo (CN)
Personal Reader: letture personalizzate tratte dai libri presentati al festival.Dandini, Grossman, McEwan, Naipul, Hack, Manfredi, Carlotto, Videtta.
4 – 6 giugno 2010, Novello (CN)
Pillole d’autore: letture di strada teatralizzate da Y.Mishima ” Neve di primavera”, da M.Travaglio “La scomparsa dei fatti”, da A.Yehoshua ” Un divorzio tardivo” e altri.

We camp 
26 e 27 giugno 2010, Torino
I Volontari per la lettura sono intervenuti nel reading musicale “Il suono nelle parole”, dando voce a brani selezionati di David Foster Wallace, Stefano Benni, Edward Bunker e Beppe Fenoglio sull’accompagnamento della chitarra classica di Salvatore Carulli.

Torino Spiritualità
22 – 26 settembre 2010, Torino
Brevi letture per allietare il tempo di attesa nelle code tratte da L’arte della meditazione  di Matthieu Ricard, La montagna sacra di Robert Thurman, La prima radice di Simone Weil, L’ebreo che ride di Moni Ovadia e altri.

[tab:Diventare volontario]

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E tieniti pronto: avremo bisogno di te per le prossime letture!