Il Premio Atlante, ideato e curato dalla Fondazione Circolo dei lettori, è il riconoscimento dedicato alle opere letterarie e giornalistiche, le attività d’ingegno e i progetti pilota che affrontano il tema della demografia sostenibile e della sostenibilità ambientale da prospettive nuove.

Il Premio Atlante si prefigge gli obiettivi di stimolare una riflessione virtuosa e attenta intorno al tema della sostenibilità demografica e ambientale, e le responsabilità verso il nostro pianeta; contribuire alla valorizzazione di idee e progetti che propongono nuovi metodi di approccio e possibili soluzioni ai temi dell’ambiente; promuovere la diffusione di idee e progetti sul tema della sostenibilità demografica e ambientale in termini di umana responsabilità.


PREMIO ATLANTE 2026 | 5. edizione

>>> Adam Weymouth con Il lupo solitario. Un cammino tra civiltà e natura selvaggia (Iperborea) ha vinto la sezione “Narrazioni”.

>>> Il progetto Trame vegetali. Per una Costituzione della Natura, presentato dall’Istituto Comprensivo Statale Polo 2 Casarano (LE), classi terze sezioni A-B-C-D. e Se ascolti il mare, progetto presentato dall‘Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Antonello Gagini” (SR), classe 4^ D indirizzo Figurativo Grafico Pittorico, si aggiudicano parimerito la vittoria nella sezione “Scuole”.

 


PREMIO ATLANTE 2025 | 4. edizione

>>> Alfonso Lucifredi con Troppi. Conversazione sulla sovrappopolazione umana e sul futuro del pianeta (Codice) ha vinto la sezione “Narrazioni”.

 

>>> Il progetto MOBI (Microbial Ore Bioleaching) presentato dall’istituto italiano di Tecnologia e Politecnico di Torino (Center for Sustainable Future Technologies) si aggiudica la vittoria nella sezione “Idee”.

 

>>> Il progetto Getta e usa, presentato dall’istituto dì istruzione superiore Bosso Monti di Torino, si aggiudica la vittoria nella sezione “Scuole”.


PREMIO ATLANTE 2024 | 3. edizione

Simone Angioni, Stefano Bertacchi, Ruggero Rollini, il Cisv Ets e Magma Aps sono i vincitori della III edizione del Premio Atlante, il riconoscimento bandito dalla Fondazione Circolo dei lettori dedicato alle opere letterarie e giornalistiche e ai progetti pilota che indagano i temi della demografia sostenibile e della sostenibilità ambientale da prospettive nuove.

Con Quello che sai sulla plastica è sbagliato, pubblicato da Gribaudo, Angioni, Bertacchi e Rollini vincono la sezione Narrazioni del Premio Atlante. I tre giovani divulgatori firmano un libro disamina su un materiale onnipresente nelle nostre vite: la plastica. Il risultato è un saggio agile e stimolante su un tema controverso e complesso, trattato con rigore scientifico senza mai perdere la semplicità. Il testo, comprensibile su più livelli, risponde a domande, curiosità e aneddoti, e si pone l’obiettivo di sfatare miti con leggerezza e disciplina.

Il progetto CLI.MI – Giovani e Migrazioni Climatiche presentato dal Cisv Ets e il progetto Lapilli e Lapilli+ presentato da Magma Aps si aggiudicano a pari merito la vittoria nella sezione Idee del Premio Atlante. 

Il progetto presentato dal Cisv Ets è un’opportunità rivolta alle giovani generazioni, un’educazione alla cittadinanza globale che riflette sul presente ma guarda al futuro con profondo rispetto per le persone e il territorio. L’idea di partenza è che perché i giovani siano i veri protagonisti del cambiamento e della lotta per il clima è necessario alimentarne la consapevolezza e svilupparne le competenze, atteggiamento che rende il progetto capace di durare nel tempo. 

Il progetto presentato invece da Magma Aps è il risultato di un lavoro di ricerca rigoroso e costante operato da una squadra giovane e motivata, che si è radunata per un obiettivo comune: giornalisti con esperienze internazionali raccontano ogni mese un Mediterraneo in trasformazione, riflettono su crisi climatica e ambientale con un linguaggio diretto e divulgativo.