Spontanei, indipendenti, liberi. Sono gli scarabocchi, parole mal scritte, illeggibili, che ricordano delle macchie, segni strampalati e casuali. I bambini scarabocchiano quando non sanno scrivere o tentano di imitare la grafia dei loro fratelli più grandi, ma anche gli adulti lo fanno, magari sovrappensiero mentre sono intenti in altro.

Gesto semplice e schietto capace di sfuggire al controllo della mente, lo scarabocchiare è ricco di significati inattesi, indagati in un festival per bambini e famiglie, ideato e realizzato dalla Fondazione Circolo dei lettori e dalla rivista culturale doppiozero, patrocinato dalla Città di Novara.

In programma laboratori per bambini (dall’immaginazione può nascere qualsiasi cosa); laboratori per adulti (quando non è importante l’età che hai, ma solo la voglia e la curiosità che ci metti), laboratori per tutti (farlo insieme è più bello), laboratori per le scuole; lezioni (incontri per riflettere e ragionare insieme sui segni che lasciamo, sui grandi maestri dello “scarabocchiare”, sulle tecniche e sui significati); i luoghi del fare (all’aperto, nel cortile del Broletto, laboratori e attività continuative per i più piccoli, con macchine, stampati 3D, bioplastiche, piatti e pennarelli).

Gli scarabocchi sono molto di più e di diverso di parole mal scritte, illeggibili, di macchie arrotolate sovrappensiero su un foglio.

Le edizioni

2019 | Scarabocchi e animali

La stessa parola, “scarabocchio”, contiene in sé tracce animali: il linguista Giacomo Devoto vi vede l’incrocio tra escharbot, “scarafaggio”, e scarabèo, per via della forma che hanno di solito gli scarabocchi, ovvero l’impronta di uno scarabeo. Anche per questo, il filo rosso che unisce gli appuntamenti della seconda edizione del festival è proprio l’indagine sui movimenti “animali” degli scarabocchi e le forme bizzarre che creano. Programma qui

2018 | Scarabocchi

Cosa sono esattamente gli scarabocchi? Il ponte che unisce disegno infantile e scrittura adulta? Casuale e malfatto, lo scarabocchio sfugge al controllo della mente, è un atto involontario che produce una forma distratta, chiave d’accesso al mondo interiore del bambino che l’ha prodotta ma anche dell’adulto che ha tracciato dei segni sul foglio, magari sovrappensiero, mentre è intento in altro. Lo scarabocchio è un filo ingarbugliato che unisce e ricorda ai grandi la propria età bambina.. Programma qui