In cordata
10
Set

ottobre-novembre 2018

NARRAZIONI DI MONTAGNA

Raccontare la montagna da versanti diversi: le emozioni e l’esperienza, l’esercizio del fisico e la resistenza dello spirito, spazio reale e metafora della geografia dell’anima.  Questo hanno fatto gli ospiti della terza edizione della rassegna sulle alte vette, autori di narrazioni in cui la montagna è luogo per raggiungere nuovi stili di vita e di pensiero.
Quattro incontri per esplorare l’universo complesso e irresistibile dell’alta quota.

in collaborazione con CinemAmbiente – Museo Nazionale del Cinemaassociazione Dislivelli e CAI Uget Torino

al termine degli incontri, assaggi e omaggi delle ultime novità dal mondo della cucina naturale di EXKi

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lunedì 15 ottobre ore 21
LA MONTAGNA, TRA EMOZIONI E PAROLE
con Lorenzo Carpanè, coordinatore Premio Itas del libro di montagna, Enrico Brizzi, presidente di giuria e Roberto Casati, vincitore edizione 2018 con La lezione del freddo (Einaudi)
Fa tappa a Torino il Premio Itas del libro di montagna di Trento dedicato alle opere in cui si celebrano le alte vette, con la loro molteplicità di immagini, rappresentazioni, esperienze.  Occasione per incontrare il vincitore dell’ultima edizione, il filosofo delle scienze cognitive Roberto Casati che ha trasformato un inverno nevoso e gelido nel New Hampshire in metafora di un tempo perduto.  In un libro che tra diario di viaggio, di sopravvivenza e breviario filosofico, racconta come l’esperienza quotidiana del freddo sia attenzione, gentilezza e vita integra.

lunedì 29 ottobre ore 21
IL PASTORE DI STAMBECCHI
con Irene Borgna, autrice del libro Ponte alle Grazie e Club Alpino Italiano e Michela Zucca, antropologa alpina
Nella sua valle, ai piedi del Gran Paradiso, conosce il carattere di ogni balza di roccia, dei camosci, le vipere, i gipeti.  Può chiamare per nome ogni valanga.  Per Luigi Oreiller, da 84 anni a Rhêmes Notre Dame, la montagna non è una sfida, né una prestazione: è un orizzonte a cui appartenere.  Il suo è un mondo ormai perduto, ma le sue parole, consegnate a chi, come Irene Borgna, le sa ascoltare, lo tratteggiano con precisione e affetto, e segnano il tempo come gli anelli di un tronco, come i cerchi sulle corna di un vecchio stambecco.

lunedì 5 novembre ore 21
LA MANUTENZIONE DEI SENSI
con Franco Faggiani, autore del libro Fazi ed Enrico Camanni, storico dell’alpinismo
Questo è un romanzo sul potere salvifico della vita di montagna, ma anche sul cambiamento e su un rapporto padre-figlio complicato dalla Sindrome di Asperger.  Quando il giornalista Guerrieri non ce la fa più a vivere nell’operosa e affollata Milano dopo la morte della moglie, va ad abitare in una baita sperduta sulla Alpi piemontesi insieme al figlio Martino.  Non è solo uno spostamento geografico: si modificano le priorità della vita con la riscoperta del rapporto tra gli essere umani, il peso della natura e di valori irrinunciabili, come la semplicità e la bellezza.

lunedì 12 novembre ore 21
SENZA MAI ARRIVARE IN CIMA
con Paolo Cognetti, autore del libro Einaudi
Che cosa cerchiamo quando andiamo in montagna?  Il brivido di una sfida contro la natura e contro i limiti umani?  Pace e silenzio?  Il passo della nostra anima?  Ognuno ricerca e (forse) trova qualcosa di diverso.  In Oriente spesso basta peregrinare sulle pendici dell’Himalaya senza mai profanarne la sommità.  Lo racconta Paolo Cognetti in un taccuino di viaggio, illustrato, dettagliato, su questa montagna così diversa dalla nostra, su come ci si perde e ci si ritrova camminando, tra un cane tibetano e i montanari del Dolpo, sui dislivelli non solo geografici che si incontrano passo dopo passo.

martedì 27 novembre ore 21
FRATELLI E COMPAGNI DI CORDATA
con Guido Andruetto, autore del libro Corbaccio, Enrico Camanni, storico dell’alpinismo e Attilio Ollier, guida alpina di Courmayeur
Figli e nipoti di guide alpine della storica Società delle Guide di Courmayeur, la più antica al mondo dopo quella di Chamonix, i fratelli Alessio e Attilio Ollier hanno condiviso l’amore per la montagna, per il Monte Bianco dove sono nati e cresciuti, e per il mestiere dei loro avi.  E negli Anni ’60-’70 del secolo scorso sono diventati una delle cordate più forti in assoluto, in grado di competere con i nomi più famosi del momento.  Affiatatissimi, hanno battuto forse come nessun altro tutte le cime delle Alpi occidentali e partecipato anche singolarmente a spedizioni extraeuropee di rilievo.

 

Gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti; la prenotazione è possibile solo per i possessori della Carta Plus