BINARIO 9 E ¾

Progetto didattico di orientamento e partecipazione culturale per adolescenti di Novara e Cantone dei Grigioni

Per promuovere il successo scolastico e formativo, da ottobre 2019 parte un percorso fatto di creatività e narrazione per accompagnare studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo grado novaresi e grigionesi alla scoperta di passioni, sogni, risorse interne ed esterne utili ad affrontare le sfide della crescita.

I PARTNER
È Binario 9 e ¾, progetto didattico di orientamento e partecipazione culturale rivolto agli adolescenti che coinvolge Novara e il Cantone dei Grigioni in Engadina, e vede per parte italiana capofila la Fondazione Circolo dei lettori, in partenariato con Comune di Novara, Consorzio Scuola Comunità Impresa, Comunità di Sant’Egidio e Associazione Next Level. In Svizzera partecipano l’Alta Scuola Pedagogica dei Grigioni, in veste di capofila, e l’Ufficio Orientamento professionale, negli studi e nella carriera Cantone Grigioni. Con il patrocinio di Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, Ufficio Scolastico Territoriale di Novara. Binario 9 e ¾, cofinanziato da Unione Europea, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, Stato Italiano, Confederazione elvetica e Cantoni, è sviluppato nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera.

IL PROGETTO
La condivisione di saperi, esperienze e competenze dei diversi enti coinvolti ha portato alla realizzazione di un piano formativo innovativo, rivolto a ragazzi e ragazze delle scuole, ma anche a chi si occupa della loro formazione: genitori, educatori, insegnanti. Per scoprire un binario alternativo, un inaspettato punto di partenza per cambiare prospettiva e guardare al proprio futuro con occhi nuovi. Poiché le disparità nelle carriere scolastiche sono ancora molto forti, sia in Italia che in Svizzera, Binario 9 e ¾ si rivolge soprattutto agli studenti che si trovano in condizioni di svantaggio e, in particolare, a ragazze e ragazzi migranti. Il progetto si confronta sullo studio della lingua e della matematica, entrambe necessarie ad appropriarsi del mondo, esterno e interno a ognuno. La produzione e il perfezionamento della lingua vanno di pari passo con una valorizzazione e una riscoperta del talento personale, e dell’invenzione di una rinnovata intimità con se stessi e con l’ambiente e la cultura circostanti. Al contempo la matematica, linguaggio universale che serve a comunicare descrivendo fatti e concetti in modo rigoroso, sintetico e predittivo, è un mezzo per trovare le necessarie risposte ai quesiti che il mondo pone.

Binario 9 e ¾ prevede infatti la progettazione e applicazione di una didattica innovativa dell’italiano e della matematica, la prima affidata allo scrittore Giuseppe Catozzella, la seconda al matematico Fabio Sartori. Segue la formazione di educatori e insegnanti per sperimentare questi metodi con gli studenti, a Novara come in Svizzera, in 15 settimane tra ottobre 2019 e aprile 2020.

LA DIDATTICA
Per quanto riguarda l’italiano, il percorso formativo prende avvio da una necessità originaria, ovvero l’intimo desiderio di interrogare il mondo a partire dalla propria interiorità. Un invito, quindi, non un’imposizione, a far emergere un forte desiderio intimo, quello di dare forma a ciò che si vede, si sente e si prova. L’approccio di Giuseppe Catozzella è dunque poetico e poietico insieme: ragazzi e ragazze sono chiamati a dar vita al proprio mondo interiore attraverso la lingua italiana, espressa non solo dalla letteratura, ma anche dal cinema, dalla musica rap, dall’arte figurativa, dalla canzone d’autore, dal design, dal giornalismo. La matematica è invece affrontata dal professor Fabio Sartori unitamente ad altri ambiti dell’esistenza, come l’organizzazione del pensiero logico, la pianificazione del proprio lavoro e ancora la capacità di trovare risposte a problemi, ispirandosi a un modello CBR – Case-Based Reasoning, applicato a un ambiente di edutainment (education + entertainment). Allievi e allieve possono misurarsi con giochi didattici che hanno l’obiettivo di supportare l’apprendimento, divisi in unità didattiche, tra spiegazioni e quiz.

L’ORIENTAMENTO
Al percorso didattico è affiancato quello orientativo, per gli studenti delle classi seconde della secondaria di primo grado. Un viaggio narrativo di ricostruzione della propria storia e identità per guardare con maggior consapevolezza al futuro e alle scelte da affrontare. Sono previste anche la formazione degli insegnanti e azioni di peer tutoring tra genitori per sostenere le famiglie che hanno difficoltà a orientarsi nel sistema scolastico.

LA PARTECIPAZIONE CULTURALE
Terzo asse portante del progetto è la promozione della partecipazione culturale.  A partire dalle storie scritte durante la didattica di italiano e le attività di orientamento narrativo, i ragazzi e le ragazze coinvolti sono invitati a sviluppare, sotto la guida di professionisti della creatività, delle performance artistiche che restituiscano la loro esperienza. Un percorso ricco di incontri con personalità del mondo culturale, all’insegna del dialogo e del confronto tra generazioni, documentato attraverso i social network. Binario 9 e ¾ è quindi occasione per fare amicizia e mettersi alla prova nella disciplina che risulta più affine: danza, musica, teatro, video, fotografia. Le storie di vita e i sogni degli studenti italiani e svizzeri prendono corpo in un grande evento, la cui preparazione avviene alla Caserma Passalacqua, hub dell’attività di partecipazione culturale, per poi andare di nuovo in scena a Novara, nell’estate 2020, durante un evento internazionale realizzato dai giovani per i giovani.

interreg-italiasvizzera.eu

STORIA DI UN CAMPIONE. 100 ANNI DI FAUSTO COPPI

L’anno di eventi dedicato alla leggenda del ciclismo

Fausto Coppi, il Campionissimo, l’Airone, l’uomo solo in fuga, la leggenda, è stato il corridore più famoso e vincente dell’epoca d’oro del ciclismo e tra i più grandi e popolari atleti di tutti i tempi. Cento anni sono passati dalla sua nascita a Castellania, il 15 settembre del 1919. Venuto al mondo nel piccolo comune della provincia di Alessandria, Fausto Coppi è cresciuto tra Novi Ligure e Tortona, lavorando come garzone e usando la bicicletta, all’epoca, solo per fare consegne per 5 lire a settimana. E proprio percorrendo la strada tra le colline per tornare a casa, quel ragazzo alto e magro, ma dotato di una resistenza insospettabile, ha sentito crescere la passione per il ciclismo, nata ascoltando le storie del campione novese Costante Girardengo. Un amore che, forgiato dalla disciplina, l’ha portato verso straordinarie vittorie, come quella del Giro d’Italia, per ben cinque volte.

 

illustrazione di Riccardo Guasco

A Fausto Coppi, icona della storia sportiva italiana e piemontese eccezionale, è dedicato un calendario ricchissimo di incontri nei luoghi della sua vita, tra Castellania, Novi Ligure e Tortona, a Torino e dintorni, e a Cuneo, scenario della sua impresa più celebre, i 192 chilometri di fuga nella tappa Cuneo-Pinerolo del Giro d’Italia nel 1949. È Storia di un campione. 100 anni di Fausto Coppi, progetto della Regione Piemonte, realizzato dalla Fondazione Circolo dei lettori e Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, in collaborazione con DMO Piemonte Marketing e Piemonte Dal Vivo. Media Partner La Stampa e Il Secolo XIX.  L’anno dedicato a Fausto Coppi è nato dalla sinergia e dal dialogo tra diverse realtà piemontesi che hanno messo insieme competenze, idee, visioni e storie, per realizzare un coinvolgente programma, capace di celebrare, con la sua varietà, il mito dell’Airone e raccontarlo alle nuove generazioniStoria di un campione vede infatti la partecipazione di Alexala – Agenzia Turistica Locale della provincia di Alessandria, Comune di Castellania, Comune di Novi Ligure, Comune di Tortona, Camera di Commercio di Alessandria, Casa Coppi, Comitato Colli di Coppi, Comitato Sestriere Bike, Comune di Cuneo, Consorzio Turistico Terre di Fausto Coppi, Museo Alessandria Città delle Biciclette, Museo dei Campionissimi, Veloce Club Tortonese.

Un grande reading teatrale, incontri, talk, escursioni in bicicletta, eventi per famiglie e bambini, spettacoli su ruote, mostre, libri e arte: un intreccio di esperienze per tutti, pensate per ricordare il protagonista del panorama ciclistico nazionale e internazionale, nella sua terra, quella piemontese, in cui questo sport è storia e tradizione.

100coppi.it

LUOGHI VIVENTI

Racconti d’autore per musei da vivere

Progetto sperimentale del Circolo dei lettori, coinvolge il Museo Egizio e due musei della Città di Chambéry, il Musée des Beaux-arts e Les Charmettes. Maison de Jean-Jacques Rousseau. Cofinanziato dal Fondo Europeo di sviluppo regionale (FESR), programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg V-A Italia-Francia 2014-2020, ha come obiettivo quello di rinnovare la visita ai patrimoni artistici attraverso il potere della narrazione.

I RACCONTI
Al Museo Egizio: Le ragioni dell’acqua di Roberto Saviano, Diario di una scoperta di Alice Rohrwacher e Léa Gazzurra, La tomba di Kha e Merit di Maylis De Kerangal, La bussola magica da un soggetto di Niccolò Ammanniti e Antonio Manzini e sceneggiatura di Fabio Natale, La Pimpa incontra la Sfinge di Altan.
Al Musée des Beaux-arts: La Pimpa e gli animali di Chambéry di Altan, Delitto al museo di Carlo Lucarelli.
A Les Charmettes. Maison de Jean-Jacques Rousseau: Jean-Jacques, uovo di Charmettes di GauZ’, La visita di Nathalie Gendrot.

L’APP
Per ascoltare i racconti, basta scaricare l’app Luoghi Viventi sul proprio device o chiedere in prestito gli apparecchi messi a disposizione dai Musei.